Stadio Catanzaro, Bignotti sui ritardi: “Valutazioni troppo semplicistiche e ottimistiche”
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Luca Bargellini
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Oggi alle 20:19Serie B
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30.10.2026 20:19Serie B
Stadio Catanzaro, Bignotti spiega i ritardi al Ceravolo: incassi in calo di almeno un milione, la Lega Serie B in sopralluogo la prossima settimana
I lavori allo stadio Catanzaro vanno a rilento e il club giallorosso ha deciso di uscire allo scoperto. La consegna della Curva Ovest del “Ceravolo”, attesa per il 30 ottobre, non è avvenuta, e la società ha convocato una conferenza stampa insieme al sindaco Nicola Fiorita e all’assessore Pasquale Squillace. Il direttore generale Nicola Bignotti ha aperto così: “Vogliamo fare chiarezza, lo dobbiamo ai nostri tifosi e alla nostra Lega che ci chiede aggiornamenti costanti a riguardo”.
I disagi per il club
Bignotti ha chiarito il ruolo della società: “L’Amministrazione è proprietaria dell’impianto, noi osserviamo con interesse ma in maniera passiva l’evolversi dei lavori pur confrontandoci costantemente con essa”. Poi ha elencato i problemi: “Facciamo i salti mortali insieme all’amministrazione per permettere la disputa delle gare al Ceravolo con problemi di ogni genere: dai servizi igienici, agli ingressi, ai servizi di ristorazione e ai settori limitati”. Per il dg, le tre gare iniziali in trasferta e la capienza ridotta hanno pesato: “Non è un alibi per la classifica, ma anche questo ha inciso negativamente sui risultati”. Poi il dato economico: “Gli incassi sono diminuiti di almeno un milione da abbonamenti e biglietteria rispetto allo stesso periodo del 2025”. Bignotti ha annunciato anche il sopralluogo della Lega Serie B la prossima settimana: “C’è una visibilità televisiva che va garantita, diverse squadre avversarie hanno sollevato come il prodotto che stiamo vendendo in questo momento non sia all’altezza della Lega Serie B”.Il confronto con l’Amministrazione e le gare interne
Sul rapporto con il Comune, Bignotti ha parlato di dialogo costante: “Ci confrontiamo in maniera anche molto accesa con l’Amministrazione, ma sempre in modo costruttivo”. Il Catanzaro aveva pianificato tre gare in trasferta per lavorare a stadio vuoto, ma ad agosto i lavori non sono partiti: “c’è stato il danno e la beffa”. Il dg ha aggiunto: “L’Amministrazione sta facendo il massimo così come noi, probabilmente però sono state fatte valutazioni troppo semplicistiche e ottimistiche sul progetto”. Sul futuro delle partite interne, Bignotti ha detto: “Per noi è impensabile spostare le gare casalinghe, non lo abbiamo pensato”. Poi ha aggiunto: “Credo però sia un’alternativa da tenere in considerazione perché è un’esigenza che richiede la Lega Serie B”.Il punto di Fiorita sul cantiere
Il sindaco ha spiegato che sono state ultimate le fondamenta per la copertura delle Tribune Est e Centrale. I lavori sul lato Ovest erano stati fermati per una settimana per consentire la gara con il Padova, e riprenderanno da lunedì. Serviranno degli accorgimenti per rendere agibile il settore per le sfide con Palermo e Avellino. La fine delle fondamenta dell’Ovest è prevista entro novembre. Sempre a novembre partiranno i lavori per la copertura della Centrale, mentre dalla prossima settimana inizieranno le fondazioni della Curva. Fiorita ha ammesso il ritardo, ridimensionandolo: “Siamo in ritardo, ma soltanto di qualche mese o settimana”. Sul nuovo cronoprogramma, definito dopo il sopralluogo con società, tecnici e imprese, ha precisato: “Non è ancora il momento di fornire date certe, siamo moderatamente ottimisti anche se gli inconvenienti non mancano”.Altre notizie
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