Pescara, due punti buttati a Bolzano: incredibile nel finale
E poi ci sono partite come quella di Bolzano, in cui il risultato finale lascia addosso solo una sensazione: quella di aver buttato via due punti.
Il Pescara torna dalla trasferta contro il Sudtirol con uno 0-0 che pesa. Non tanto per quello che hanno fatto i padroni di casa, quanto per ciò che i biancazzurri non sono riusciti a concretizzare.
Il Sudtirol si conferma la squadra che tutti conoscono: organizzata, fisica, difficile da affrontare. Una formazione che sa sporcare la partita e che fa della compattezza difensiva la propria arma principale. Ma, al di là della solidità, la squadra di Castori non riesce praticamente mai a impensierire il Delfino. Saio vive una serata da spettatore non pagante: verso la sua porta non arriva nemmeno un tiro degno di nota.
Il Pescara controlla, prova a costruire e alla fine le occasioni migliori sono proprio dei biancazzurri.
La prima è clamorosa e arriva nel primo tempo. Berardi trova lo spazio giusto, si presenta davanti alla porta e calcia. È una di quelle situazioni in cui il gol sembra inevitabile. Se avesse chiuso gli occhi probabilmente avrebbe segnato lo stesso. Invece Adamonis tira fuori dal cilindro un intervento straordinario e salva il Sudtirol.
La partita scorre senza grandi scossoni, con il Pescara che prova a trovare il varco giusto contro una difesa sempre molto bassa e attenta. Ma è nel finale che succede qualcosa che fatica persino a trovare una spiegazione logica.
Siamo al 94’, praticamente all’ultimo respiro della partita. Il pallone arriva sui piedi di Di Nardo dentro l’area. La porta è spalancata. Il portiere è fuori causa. È il classico gol che si segna quasi senza pensarci, uno di quelli che sembrano già scritti.
E invece accade l’incredibile.
Il pallone non entra.
Di Nardo non riesce a trovare la porta da pochi passi e la palla termina fuori tra lo stupore generale. Una situazione talmente assurda che probabilmente neanche la fisica riuscirebbe a spiegare come sia possibile sbagliare un’occasione del genere praticamente sulla linea di porta.
È l’immagine che resta della serata.
Contro un Sudtirol ostico ma mai realmente pericoloso, il Pescara aveva l’occasione perfetta per portare a casa tre punti pesantissimi. Alla fine resta solo un pareggio che muove la classifica ma lascia un enorme rammarico.
Perché quando la partita ti mette davanti a due occasioni così…
una devi segnarla.
E quella dell’ultimo minuto sembrava fatta apposta per far esplodere il Delfino.
Invece è rimasta solo incredulità. E due punti lasciati a Bolzano.






