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ESCLUSIVA TMW - Vanoli al Venezia, Donadel: "Tecnico preparatissimo. Ha imparato molto da Conte"TUTTOmercatoWEB.com
martedì 8 novembre 2022, 16:19Serie B
di Luca Bargellini
esclusiva

Vanoli al Venezia, Donadel: "Tecnico preparatissimo. Ha imparato molto da Conte"

Per sostituire l'esonerato Ivan Javoric il Venezia ha scelto di affidare la guida della prima squadra a Paolo Vanoli, allenatore alla prima esperienza nel calcio professionistico italiano (ma non europeo) dopo una lunga carriera da calciatore in piazze come Parma e Fiorentina. Per conoscere meglio il 50enne tecnico di Varese la redazione di TuttoMercatoWeb.com ha contattato chi ha lavorato con lui nella sua ultima avventura in panchina allo Spartak Mosca, Marco Donadel.

Per un Venezia in difficoltà in Serie B molti si attendevano una scelta di maggiore esperienza per la panchina. Come valuta questo matrimonio?
"In ogni parte del Mondo si fa calcio alla stessa maniera, magari con problematiche diverse ma la base è sempre la stessa. Per questo non condivido che fa una valutazione basata sull'esperienza in Italia di Paolo. Il Venezia ha preso un tecnico che ha lavorato negli ultimi anni con Antonio Conte, prima al Chelsea e poi all'Inter, con grande autonomia e grandi responsabilità nel lavoro quotidiano di questi due club. Subito dopo è stato chiamato dallo Spartak Mosca con il quale ha vinto l'ultimo trofeo prima dell'inizio del conflitto in Ucraina e la sospensione delle comepetizioni. Si tratta di una persona molto intelligente e per questo ribalterei la prospettiva alla base di questo legame".

Ovvero?
"Non punterei tanto sul perché il Venezia lo abbia scelto, ma più sul perché Vanoli abbia accettato. Se lo ha fatto è perché è sicuro di poter far bene. Il Venezia ha qualità importanti nonostante le difficoltà di questo avvio di stagione e conoscendolo ne è consapevole pienamente anche lui. Ricordo che quando andammo insieme allo Spartak, nel quale io ero il suo secondo, passammo i mesi precedenti al via della stagione a studiare le ultime stagioni del club per capirne ogni aspetto possibile".

Quali le sue qualità migliori come allenatore?
"Detto che a dare etichette è una passione della stampa più che degli addetti ai lavori, penso che il suo sia un profilo internazionale e il suo lavoro con Conte gli abbia insegnato cosa significa la gestione dei calciatori di varie nazionalità e con curriculum di livello. In più non dimentichiamoci che prima di Chelsea e Inter ha lavorato molto bene per circa sei anni con le varie Nazionali".

Tatticamente che Venezia vedremo?
"Questo dipenderà dalle valutazioni interne che Vanoli e il suo staff faranno in questi giorni. Credo che in questo momento punteranno dritti a fare risultato. Se per riuscirci servirà affrontare una rivale tenendo il pallino dei gioco è ciò che accadrà. Allo stesso modo se, invece, capisse che le ripartenze fossero l'arma migliore appronteranno un altro tipo di scelte".

Le ha chiesto di approdare in Laguna ancora insieme come in Russia?
"Paolo per me è una sorta di fratello maggiore, con il quale ho trascorsi mesi intensissimi. Personalmente, però, mi sento pronto per intraprendere un mio cammino in solitaria".

In chiusura, un pensiero per una sua ex squadra come la Fiorentina. Ieri è arrivato il sorteggio di Conference League che ha accoppiato i viola con lo Sporting Braga. Sorteggio positivo per gli uomini di Italiano?
"Da calciatore nei miei anni a Firenze dove abbiamo vissuto tante gare internazionali ero sempre molto più felice, e così anche i miei compagni, quando ti trovavi di fronte avversarie di livello. Perché quello che ci muoveva era la voglia di confrontarsi con formazioni come Ajax, Bayern Monaco o Liverpool. Credo che questo debba essere l'approccio giusto anche perché considerare un avversario inferiore, anche solo sulla carta, può essere pericoloso. La Fiorentina in questa stagione ha dimostrato di riuscire a dare il meglio di se contro le big e per questo mi aspetto una doppia sfida bellissima che si rivelerà importante per la crescita della squadra anche in funzione del campionato".