Aiello: "Non voglio vivacchiare, ma andare in A con l'Avellino. Ballardini? Sensazioni positive"
Premiato nella giornata di ieri come miglior direttore sportivo emergente al Museo del Calcio di Coverciano, Mario Aiello ha parlato a Il Mattino della stagione e del futuro in casa Avellino: “Questo riconoscimento è un orgoglio, ma è solo l’inizio. Non mi interessa vivacchiare, voglio andare in Serie A con l’Avellino, questo è un sogno concreto. Procediamo un passo alla volta, prima chiudiamo il discorso salvezza e poi se dovessimo arrivare ai play off ce la giocheremo dando il massimo. - prosegue Aiello – Abbiamo superato le difficoltà iniziali con cui ogni neopromossa deve fare i conti, siamo vicini alla permanenza in Serie B dopo una stagione vissuta sempre fuori dalla zona retrocessione e ci siamo consolidati”.
Spazio poi al mercato che verrà: “Puntelleremo la rosa partendo dalle tante certezze. Gli over mon sono stati il nostro tallone d’Achille. Con gli under andremo avanti. Vogliamo col tempo ridurre i prestiti appannaggio dei giocatori di proprietà e monitoriamo anche il mercato estero“.
Infine spazio al futuro del tecnico Davide Ballardini: “Ci sono grosse possibilità di poter continuare insieme, c’è un gentlemen's agreement per ritrovarci a salvezza acquisita per parlare del futuro. - conclude Aiello – Con lui c’è stata un’empatia immediata e ha dimostrato grandissima esperienza. Le sensazioni sono positive”.











