Bari, Cheddira: "Al Mondiale sono cresciuto. Col Marocco abbiamo regalato felicità"
L'attaccante del Bari Walid Cheddira è intervenuto questa mattina in conferenza stampa al ritorno dal Mondiale in Qatar: "Calarsi in queste realtà è sempre qualcosa di particolare, ti lascia un sacco di emozioni, soprattutto perché ho fatto parte di una squadra piena di grandissimi campioni. Mi è servito per capire i ritmi di quei livelli, dove la soglia d'errore diminuisce. Mi sono trovato in campo con calciatori come Ronaldo, mi ha fatto capire che il lavoro e sacrifici pagano".
Il giocatore ha proseguito: "Quello che il Marocco ha fatto è stato sotto gli occhi di tutti, ogni partita è stata una guerra per portare a casa il risultato. Abbiamo dato il massimo e forse anche di più, tutto è stato fatto per fare felici delle persone, abbiamo visto l'accoglienza ricevuta al ritorno in Marocco. È un popolo intero che ci aiuta, ci sostiene e ci dà una mano".
Sul percorso in Nazionale: "Sono entrato a far parte di una famiglia spettacolare, spero vivamente di poter far parte della Nazionale per diversi anni, ma questo dipenderà da me e da quanto farò in campo. La squadra più completa che abbiamo affrontato era la Francia, fortissima davanti ma con una difesa molto solida".
Cheddira ha parlato anche di alcuni retroscena: "Ho scambiato la maglietta con Rafael Leao, Ivan Perisic e Dries Mertens. Sono stato accolto in una maniera forse inaspettata, sono stato ben voluto veramente da tutti quanti. Siamo stati un mese e mezzo insieme, non c'è stata mai nessuna discussione. L'esperienza mi ha arricchito tantissimo".






