Bari, rivelazione Caprile: "Non mi pongo limiti. Se voglio diventare qualcuno devo lavorare sodo"
Uno dei volti nuovi del Bari rivelazione della Serie B risponde al nome di Elia Caprile, 21enne portiere divenuto titolare fin dalle prime giornate di campionato. Attraverso le colonne del Corriere dello Sport è lo stesso estremo difensore a raccontare come sta vivendo questo inatteso exploit: "Con enorme equilibrio. So benissimo com’è la vita di un portiere. Sei sempre protagonista nel bene e nel male. Se voglio diventare qualcuno devo lavorare sodo. Otto partite vengono dimenticate in fretta. Non mi pongo limiti, vivo alla giornata. Posso arrivare in alto ma questo alto non sono dove sia e dove posso porre l’asticella. Non ho un obiettivo prefissato".
Spazio, poi, alla rivalità interna con Frattali: "Vado molto d’accordo con Gigi. Io sono un tipo curioso, lui è disponibile con me. A 37 anni dimostra che la testa conta tanto nel calcio"
Infine questo il suo pensiero sul prossimo avversario, l'Ascoli di Cristian Bucchi: "Sarà una partita tosta, difficile perché loro non vengono da un buon periodo. Noi stiamo facendo bene ma in B ogni match nasconde mille insidie. Dionisi? E’ un attaccante storico in B. Lo seguivo quando era a Frosinone. Lui e Gondo formano una coppia temibile. Servirà un’altra impresa".






