Borrelli forza l'uscita da Brescia? Cellino rilancia puntando dritto al riscatto
La mancata presenza al controllo fissato dal Brescia a seguito dell'infortunio al malleolo rimediato due mesi fa da Gennaro Borrelli ha infastidito non poco il club guidato da Massimo Cellino.
Il gesto dell'attaccante, arrivato la scorsa estate in prestito con diritto di riscatto dal Frosinone, è stato interpretato dalla dirigenza delle Rondinelle come un tentativo di rottura. Una scelta, dunque, per forzare la mano e portare la società a non esercitare il diritto di riscatto facendo tornare il calciatore in Ciociaria per poi poter essere girato ad uno dei club di Serie A che lo stanno monitorando.
Stando, però, a quanto riportato dal Giornale di Brescia Cellino non avrebbe alcuna intenzione di cedere al giocatore, valutando seriamente di esercitare il riscatto, anche senza ritrattare le condizioni poste dal Frosinone dodici mesi fa, per poi andare a lavorare con giocatore (a quel punto legato fino al 2028) o nella direzione di una permanenza (forzata) oppure di una cessione in grado di generare una plusvalenza per le casse lombarde.






