Brescia, i nodi da sciogliere per Gastaldello: modulo e almeno tre ruoli scoperti
Il tecnico del Brescia Daniele Gastaldello nelle prossime tre gare si giocherà la permanenza sulla panchina nonostante un buon avvio di stagione considerato il ritardo con cui la squadra ha saputo che avrebbe partecipato alla Serie B e un mercato condizionato da questa incertezza. Come riporta la Gazzetta dello Sport in queste settimane Gastaldello dovrà sciogliere due nodi principalmente per rimettere in moto la squadra: quello relativo al modulo e quello legato ad alcune figure mancanti nello scacchiere tattico.
Per quanto riguarda il primo il tecnico deve fare i conti con la volontà del presidente Cellino di vedere la squadra schierata con il 4-3-1-2, un modulo che però non sta dando i risultati sperati con la difesa a quattro che è andata in difficoltà in più occasioni. I giocatori a disposizione sono più adatti per un 3-5-2 coi due terzini schierati a tutta fascia per sfruttarne al meglio le caratteristiche.
C’è poi il problema della rosa con alcuni ruoli che restano scoperti. Mancano infatti “un marcatore brevilineo (si può farne a meno, con la giusta protezione), un regista naturale (la mancanza rende il gioco più lento e leggibile) e un fantasista in grado di saltare l’uomo (potrebbe diventarlo Olzer)”. Per questo fino a gennaio bisognerà aggrapparsi ai leader Cistana e Bisoli senza i quali la squadra appare persa.






