Cittadella-Ternana 1-2, le pagelle: Donnarumma determinante, Tavernelli illude Gorini
Risultato finale: Cittadella-Ternana 1-2
CITTADELLA
Kastrati 6 - Non ha effettive responsabilità sui gol subiti. Per il resto, si fa trovare pronto.
Mattioli 6 - Il suo raggio d'azione è limitato, per cui si preoccupa principalmente di irrobustire la linea difensiva e fare le giocate semplici. Dal 57' Cassandro 6 - Rispetto a Mattioli, sostiene maggiormente la manovra.
Perticone 6.5 - Lavora in modo parsimonioso sull'anticipo, mostrando una buona lettura del gioco. Match da veterano.
Visentin 6 - Nel complesso offre una partita priva di grosse sbavature al fianco di Perticone.
Benedetti 6 - Con il suo piede educato si rivela una risorsa sui calci piazzati. Non eccelle per intraprendenza, ma dietro si comporta bene.
Vita 6 - È particolarmente reattivo sin dai primi minuti, tanto da beccarsi un cartellino giallo dopo soli 9'. Tuttavia, l'ammonizione non lo condiziona e continua a dare sostanza. Dal 74' Varela s.v.
Pavan 6.5 - Si presta al duello fisico a centrocampo e si appropria di diversi palloni che prontamente direziona in avanti. Partecipa anche all'azione del momentaneo pareggio granata.
Mastrantonio 5.5 - Coinvolto nella manovra, in avvio di gara si presenta più volte nell'area avversaria. Il suo contributo scema con il trascorrere dei minuti e in occasione del gol di Donnarumma si fa sorprendere dalla rimessa di Proietti. Dal 57' Laribi 6 - Non dà alla squadra la scossa che Gorini si attendeva da lui.
Antonucci 6 - La sua partita vive di sporadici spunti tra le linee: gli manca solo un po' di continuità, perché quando si accende crea spesso i presupposti per far male. Dall'85' Thioune s.v.
Beretta 5.5 - Dà vita ad un duello rusticano con Sorensen. Non si discute la mole di lavoro che esegue per la squadra, anche se nella prima frazione pecca di egoismo sprecando una ghiotta palla gol. Dal 75' Tavernelli 7 - Trova l'illusoria rete del pareggio, complice anche una leggera deviazione che beffa il portiere.
Baldini 5.5 - Pronti, via e impegna Iannarilli con un tiro insidioso. Da lì avanti, si spegne lentamente uscendo dalla partita. Apporto insufficiente.
Edoardo Gorini 5.5 - Il più grande demerito della squadra è probabilmente quello di aver perso le misure dopo la rete del pareggio di Tavernelli. Detto ciò, i veneti anche oggi confermano di non essere nel loro miglior momento di salute.
TERNANA
Iannarilli 6 - Compie un paio di buoni interventi nella prima frazione di gioco. Affidabile.
Boben 6.5 - Diligente in termini di posizionamento e scaltro nel liberare l'area da potenziali minacce. Prestazione convincente.
Sorensen 6.5 - Il corpo a corpo che imbastisce con Beretta è una costante nell'arco dell'incontro: fatta eccezione per un paio di circostanze, si destreggia con successo facendo leva sulla propria prestanza fisica.
Bogdan 6.5 - Si rivela una garanzia nel pacchetto arretrato: ogni qualvolta viene sollecitato dagli avversari, risponde presente. Dal 68' Celli 6 - Contribuisce allo sforzo difensivo dei rossoverdi.
Furlan 5.5 - Viene innescato con scarsa frequenza dalla squadra, ma anche quando ciò avviene non riesce ad incidere profondamente sulla corsia destra. Dal 58' Defendi 6 - Copre la fascia laterale senza incappare in errori.
Agazzi 6 - Disputa una partita di quantità a centrocampo: se in fase offensiva si nota poco, senza palla si rivela indubbiamente utile alla causa. Dal 79' Paghera s.v.
Proietti 7 - Ruba la scena nella mediana rossoblù: la sua rimessa laterale che origina la rete di Donnarumma fotografa fedelmente la caparbietà con cui dirige le operazioni nel primo tempo. Dal 46' Koutsoupias 6 - Si cala bene nel match, lottando su ogni pallone.
Palumbo 6.5 - Alza il livello qualitativo nella zona nevralgica del campo con alcune giocate interessanti che denotano la sua padronanza tecnica.
Martella 6 - Nel primo tempo forse dosa eccessivamente la sua spinta, mentre nella ripresa si dimostra più vivace. Dietro non rischia nulla. Dal 79' Ghiringhelli s.v.
Partipilo 6.5 - Pur non incantando, dà vita ad una serie di iniziative personali che favoriscono lo sviluppo offensivo della squadra, su tutte l'assist per il definitivo 1-2 di Donnarumma.
Donnarumma 7.5 - È lui l'MVP di giornata: con una doppietta tramortisce il Cittadella e porta a dodici il numero di reti segnate in campionato. Determinante.
Cristiano Lucarelli 7 - La vittoria raggiunta in extremis è la dimostrazione del carattere di una squadra che, anche oggi, si è fatta valere per organizzazione e solidità.






