Cosenza-Brescia 0-0, le pagelle: Matosevic provvidenziale, attacco delle rondinelle in ombra
Risultato finale: Cosenza-Brescia 0-0
COSENZA:
Matosevic 7 - Due parate decisive tra cui un intervento miracoloso su Palacio ed altrettante uscite alte provvidenziali. Sembra già un leader della retrogaurdai calabrese.
Hristov 6 - L'attacco del Brescia non gli dà troppi grattacapi e lui si limita ad una partita di contenimento senza troppe scorribande offensive.
Rigione 7 - Presenza granitica in mezzo alla difesa. Comanda una linea che rischia seriamente solo in un paio di occasioni. Il Cosenza sembra aver trovato un equilibrio difensivo soprattutto grazie a lui.
Vaisanen 6,5 -La prestazione incolore di Ayè lo aiuta. Lui fa il resto con una prova senza sbavature e con un paio di buoni anticipi.
Situm 5,5 - Sembra poter creare presupposti sull'esterno ma non riesce mai a saltare l'uomo. Attento in fase difensiva, cerca di limitare come può un ispirato Pajac.
Kongolo 6,5 - Debutto positivo per il centrocampista olandese, arrivato meno di una settimana fa alla corte di Occhiuzzi e subito schierato dal primo minuto. Il Cosenza aveva estremo bisogno di dinamismo in mezzo al campo, oltre a tanta corsa, nella sua partita anche un paio di inserimenti pericolosi in area. Dal 68' Voca 6 - Una botta subita appena entrato limita la sua prestazione.
Palmiero 5,5 - Partita di sacrificio per il capitano del Cosenza, che si sacrifica in fase di interdizione ma in fase di costruzione del gioco sbaglia tanto. Dal 67' Carraro 6 - Più vivace rispetto a Palmiero, prova un paio di incursioni in area oltre a dare stabilità alla mediana rossoblù.
Ndoj 4,5 - Al debutto con la nuova maglia proprio contro la sua ex squadra, la sua partita dura poco più di mezz'ora: a cavallo del 30' rimedia due cartellini gialli sciocchi e lascia la sua squadra in dieci facendo un favore al suo vecchio club.
Liotti 5,5 - Parte a sinistra come esterno a tutta fascia ma non riesce mai a sfondare su quella corsia. Calcia un paio di punizioni insidiose ma macchia la sua partita con un brutto errore sotto porta ad inizio gara. Dal 55' Di Pardo 6,5 - Entra e dà la scossa sulla destra, con una serie di accelerazioni e dribbling che rivitalizzano la squadra nel momento più difficile.
Caso 6,5 - Insieme a Laura mette sotto scacco la difesa del Brescia. Soprattutto nel periodo in cui il Brescia è in inferiorità numerica, il dieci di casa crea diversi presupposti per fare male alle rondinelle. Si perde un po' col passare del tempo, ma esce comunque tra i convinti applausi del pubblico. Dall'80' Larrivey sv.
Laura 7 - La sorpresa del pomeriggio è lui: il neo-acquisto del Cosenza propizia l'espulsione di Adorni e, complice gli spazi che si aprono dopo l'inferiorità numerica degli avversari, può scatenare a più riprese la sua potenza in progressione. Devastante quando può scatenarsi negli spazi, meno efficace in zona gol, dove spreca un paio di occasioni buone. Dall'81' Boultam sv.
Roberto Occhiuzzi 6,5 - Il tecnico del Cosenza rischia dal primo minuto alcuni nuovi acquisti tra cui Laura: la scelta funziona in avvio, dove l'attacco dinamico composto dal francese e da Caso manda in bambola la difesa del Brescia. Il rosso a Ndoj sembra spaventare una squadra ancora in convalescenza, ma in cui si vedono comunque segnali positivi. Adesso l'obiettivo è inserire i tanti nuovi acquisti e tornare ad una vittoria che manca da fine ottobre.
BRESCIA:
Joronen 6 - Nonostante i frequenti attacchi del Cosenza il portiere ospite non è costretto a grossi interventi, solo un paio di uscite alte che confermano l'affidabilità dell'estremo difensore di Inzaghi.
Sabelli 5,5- Buon supporto difensivo e qualche cross interessante dalla trequarti, ma da un giocatore del suo calibro ci si aspetta più incisività nella manovra ed in fase offensiva.
Cistana 5 - Per la prima mezz'ora Caso e Laura gli fanno girare la testa. Viene colto spesso in posizione errata nei contropiedi del Cosenza e fatica a stare dietro alle due frecce dei calabresi. Nel finale, col Brescia che inizia a fare la partita, rischia meno.
Adorni 4 - Quattro come i minuti giocati: il suo debutto col Brescia dura poco più di un paio di giri d'orologio e si conclude con un rosso per fallo su Laura lanciato a rete, cartellino che compromette sin da subito la gara per Inzaghi ed i suoi.
Pajac 7 - Il suo mancino è un fattore del match: cross a ripetizione dalla sinistra ed anche un paio di conclusioni velenose. Dietro, dopo un avvio difficile, prende le misure a Situm e non concede molto.
Bertagnoli sv - Fa in tempo a toccare un paio di volte il pallone ed a prendere una punizione di Liotti in pieno volto, poi viene sostituito a causa dell'espulsione di Adorni. Dal 6' Mangraviti 5,5 - Entra a freddo ed annaspa in avvio di gara, poi con il passare del tempo acquista sicurezza, nonostante uno svarione ad inizio ripresa che spalanca il contropiede a Laura.
Bisoli 5,5 - Confusionario in fase di impostazione, poco presente in quella offensiva, Inzaghi si aspetta di più dal suo capitano, apparso oggi in giornata no.
Van De Looi 6,5 - Uno dei migliori in mezzo al campo per il Brescia: in una partita confusionaria prova a portare ordine e geometrie finché, a quindici dalla fine, non accusa un problema fisico che lo costringe ad uscire. Dall'80' Jagiello sv.
Leris 6 - Schierato largo nel tridente di Inzaghi, si accende ad intermittenza sulla sinistra: a fine primo tempo ha una buona chance ma calcia di poco a lato. Dall'80' Proia sv.
Tramoni 6,5 - Per la gran parte del primo tempo è l'unica fonte di ispirazione dello spuntato attacco delle rondinelle. Si prodiga per ispirare e tentare di concludere molte azioni del Brescia. Nel secondo tempo cala ed Inzaghi lo sostituisce a metà ripresa. Dal 66' Palacio 6 - Solo una grande parata di Matosevic rovina i festeggiamenti per il quarantesimo compleanno dell'ex Inter, che oltre all'occasione vanificata dal portiere di casa si vede poco ma si muove come sempre tanto.
Ayè 5,5 - Due mezze occasioni non sfruttate e una prestazione tutto sommato non in linea rispetto alle ultime uscite dell'attaccante francese, poco supportato dai compagni di reparto e dai centrocampisti. Dal 46'st Moreo 5,5 - Ricalca la prestazione di Ayè: pochi guizzi, solo un bel pallone messo in mezzo per Palacio nell'occasione della più grossa chance da gol per il Brescia.
Filippo Inzaghi 6 - Partita sparigliata dal rosso di Adorni in avvio. Il piano gara del tecnico del Brescia viene bruciato dopo cinque minuti ma dall'espulsione in poi le rondinelle dimostrano di essere una squadra compatta e capace di soffrire. Dopo gli sbandamenti in avvio, la difesa si registra e, con la ritrovata parità numerica, il Brescia avanza e fa la partita per gran parte della ripresa, nonostante una giornata no degli attaccanti. Secondo pari consecutivo che rischia di compromettere la corsa per le pirme due posizioni, ma a Cosenza poteva andare decisamente peggio.






