Ds Reggina: "Difficile tener Turati, a lavoro per Stavropoulos. Galabinov? Non ho voluto cederlo"
Come riporta tuttoreggina.com, a Radio Gamma No Stop è intervenuto il Ds della Reggina Massimo Taibi. Tanti i temi toccati dal dirigente amaranto, che ha così esordito: "Quando si fanno dei programmi, ci sono delle aspettative. Da due anni dico che la nostra squadra è costruita con un budget normale, che punta ad una salvezza tranquilla, con la speranza di poter agganciare le prime otto con un po' di fortuna. E per due anni non mi sono sbagliato. In una fase ci abbiamo creduto di poter agganciare i playoff. In ogni caso, il nostro campionato l'abbiamo fatto, raggiungendo la salvezza con ampio margine".
Aggiunge: "Per alcuni il calcio è una materia sconosciuta, il calcio è fatto di equilibri. I grandi dirigenti che ho avuto, Braida e Marotta, mi hanno insegnato che le piccolezze fanno la differenza. Lo staff medico ti porta punti, lo staff organizzativo ti porta punti. Dopo Terni ho dovuto blindare la squadra, ho vissuto cose che poche volte ho visto da quando faccio calcio. E queste cose distolgono l'attenzione alla squadra, io ho fatto il calciatore e so che inconsciamente queste cose pesano, perché poi, quando le cose vanno male, possono crearsi degli alibi. Bisogna avere la linea avuta da febbraio, meglio pochi ma buoni, almeno per non fare confusione".
Sul futuro: "C'è un ridimensionamento in atto, ma probabilmente non saremo l'unica squadra. Con i tempi che corrono bisogna ottimizzare. E' importante che la società vada avanti e che non faccia un anno da leoni e cinque da c... . Bisogna essere parsimoniosi, ma non credo che nessuno si possa scandalizzare. L'importante è comunicarlo e farlo sapere e rendere partecipe l'ambiente. Magari poi riusciamo a fare un campionato importante, anche se sarà un campionato davvero difficile, il più competitivo di sempre"
Ecco quindi nel dettaglio qualche nome di mercato: "Giraudo l'hanno chiesto alla Vis Pesaro, ma è un calciatore nostro. Crisetig è molto richiesto. Gli attaccanti hanno molto mercato, a gennaio una squadra di B voleva Galabinov a tutti i costi, ma ho detto di no, avrebbero pagato l'ingaggio loro, ma magari non l'avrebbero riscattato a fine stagione. Il Padova voleva Bianchi, su Di Chiara c'era la Cremonese. Ci deve essere l'obiettivo di individuare ogni anno due-tre elementi che possano essere acquistati e valorizzati. Stavropoulos? Abbiamo problema con il procuratore, siamo ad aprile. Lui non si espresso come l'anno scorso, quest'anno non è più Under. Vedremo in settimana, di certo a gennaio potevamo offrire un determinato tipo di contratto, oggi no. Piacerebbe tenerlo. Turati sarà difficile da trattenere, ci proverò, ma comunque ho una mezza idea con un altro. Ci sono portieri sui quali si può puntare. Plizzari per me è un portiere forte, da noi ha perso il posto per due errori con i piedi. Turati ha avuto un'evoluzione diversa. Se staremo a Reggio con Stellone, punteremo su un primo e un secondo, senza l'alternanza di questa stagione: non ero d'accordo con lui, ma alla fine ha avuto ragione".






