Batistuta: "Non mi sono divertito a giocare a calcio. Fiorentina? Ci vediamo al centenario"
L'ex centravanti della Fiorentina parla del passato da calciatore esprimendo poi la sua opinione sulla situazione attuale dei viola
Gabriel Batistuta parla del passato. L'ex attaccante della Fiorentina e della Roma analizza ai taccuini dell'edizione odierna della Gazzetta dello Sport cosa gli manca dei tempi da calciatore: "Nulla. Io non mi sono divertito a giocare a calcio, un po’ per i dolori, un po’ perché sapevo che la gente pagava per vedermi. Non mi permettevo di divertirmi. Quando facevo gol, lo sentivo come una responsabilità, di offrire lo spettacolo migliore. E poi io non sono nato Maradona, ho dovuto lavorare. Quanti gol avrei fatto oggi? Non lo so, di sicuro avrei giocato un paio di anni in più, con tutti i calci che ho preso".
Batistuta oggi
L'argentino ha poi parlato di cosa fa oggi: "Sono stato rigido con me stesso per 40 anni, ora vivo ciò che mi rimane con allegria. Come tutti, non so quanto durerà. Ho le mucche in campagna, a Reconquista, la mia città, di solito le gestisco ma a volte serve prendermene cura direttamente e lo faccio. Poi viaggio con le Fifa Legends, ed è molto bello".
La Fiorentina
Infine un commento sulla Viola: "La seguo ma mi sono staccato un po’ dalla Fiorentina. So che hanno preso Fabio Grosso e so che negli ultimi anni ha fatto bene. Tornerò a Firenze per la festa dei 100 anni della società, più avanti in estate".
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