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La lunga scalata verso la B e primi gol cadetti. Cittadella, la favola di Maistrello

ESCLUSIVA TMW - La lunga scalata verso la B e primi gol cadetti. Cittadella, la favola di Maistrello TUTTOmercatoWEB
© foto di Ufficio Stampa AC Renate
Claudia Marrone
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Claudia Marrone
giovedì 16 marzo 2023, 14:04Serie B

"Al gol ci stavo lavorando da quando sono arrivato, è stata un'enorme soddisfazione segnare una doppietta, sia perché sono i primi gol in Serie B, sia perché hanno aiutato la squadra a centrare un punto molto importante, sia per il blasone dell'avversario. Sicuramente è una giornata che non scorderò": esordisce così, in esclusiva ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com, Tommy Maistrello, attaccante approdato al Cittadella nella finestra invernale di mercato e fresco di primi gol cadetti.

"È stata la prima volta che mi sono mosso a gennaio - prosegue il classe '93 - e le preoccupazioni erano tante, anche perché approdavo in una categoria mai fatta in carriera, le difficoltà non erano poche. Ma ho trovato uno spogliatoio sano, un club che lavora bene ed è solido sotto ogni punto di vista. Qualche risultato utile ci ha per altro aiutati, e ha aiutato anche il mio inserimento in un torneo difficile: no che la C sia facile, ma in B probabilmente il livello è più alto e, anche questo facilita gli attaccanti, tutti è più tosto".

Attaccanti facilitati: ti sei quindi posto un numero minimo di gol da siglare?
"No, di obiettivi personali non me ne sono dati, se non quello di segnare ogni sabato un gol in più, ma ciò che più preme sono i punti, indipendentemente da chi segni. Salvarsi e mantenere questa categoria è la cosa più importante, il resto sarà tutto di guadagnato".

Ecco, la B te la sei guadagnata, forse tardivamente per la distrazione di troppi addetti ai lavori che solo lo scorso anno hanno notato i tuoi numeri...
"Credo che ogni cosa arrivi a suo tempo, e probabilmente gennaio era il mio tempo per arrivare in B. L'importante è esserci arrivati".

Ma ti aspettavi la chiamata del Cittadella?
"Onestamente è stata un po' una sorpresa, stavo facendo bene ma no come avevo chiuso la passata stagione, e non mi aspettavo né che la trattativa partisse né che decollasse poi in breve tempo. E un ringraziamento per tutto questo va a Renate, che non mi ha mai messo i bastoni tra le ruote, anzi, nonostante non fosse magari immediatamente pronto alla mia partenza non mi ha tarpato le ali capendo la possibilità che mi si presentava: ringrazio davvero tutta la società, tutta la dirigenza e anche i miei compagni".

A proposito dei tuoi ex compagni, li stai ancora seguendo?
"Assolutamente si, quando posso li guardo sempre. Ho lasciato un ambiente fantastico, che spero possa togliersi tante soddisfazioni. Ora probabilmente non stanno vivendo il loro miglior momento, ma credo sia solo questione di tempo e tutto si aggiusterà".

Cittadella salvo e Renate promosso in B: potrebbe essere un buon finale di stagione?
"Un sogno, ditemi dove devo firmare! (ride, ndr)".

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