Hellas Verona-Arezzo 5-0, le pagelle: scaligeri straripanti. Toscani arrendevoli
L'Hellas Verona conquista il primo successo della stagione schiantando letteralmente l'Arezzo al "Bentegodi" imponendosi per 5-0. Gara condizionata dall'espulsione di Illanes a fine primo tempo, e dai cambi azzeccati mister Baroni. Nella ripresa Zappa e Mulattieri hanno dato la prima spallata agli avversari, poi gli ottimi ingressi del giovane Cerbone - autore di una doppietta - e di Iannoni a fissare il punteggio finale.
Le PAGELLE DELL’HELLAS VERONA
Leali 6 - Pomeriggio tranquillo per il portiere gialloblù mai veramente impegnato. Unico intervento sul colpo di testa di Cerri a metà ripresa
Zappa 6.5 - Firma la rete che sblocca la partita ad inizio ripresa raccogliendo un preciso cross dalla corsia opposta di Bradaric. Inizio timido il suo, poi con il passare dei minuti la sua crescita è esponenziale.
Edmundsson 6 - Per il difensore delle Far Oer c’è lavoro prevalentemente nel primo tempo ingaggiando duelli con Cianci, tenendo l’attaccante avversario lontano dalla sua porta. Per il resto presidia la sua zona senza troppi problemi
Korac 6 - Solido e attento il difensore ex Venezia mostrando attenzione e precisione concedendo poco agli attaccanti avversari. Non si limita solo alla fase difensiva partecipando alla prima fase di costruzione.
Bradaric 7 - Ha il merito di firmare due assist vincenti, dove mette in mostra piedi educati ed eccellente visione di campo. Ne beneficiano prima Zappa e poi Mulattieri indirizzando la partita verso il 5-0 finale
Le Borgne 6.5 - fatica nella prima parte della gara a dare ritmo ed imprevedibilità alla manovra. Tiene la posizione riuscendo ad essere lucido nella zona nevralgica del campo. Nella ripresa il suo rendimento sale in maniera significativa.
Dal 79’ Lella s.v
Bernede 6.5 - Si inserisce in alcuni frangenti nella prima parte della gara ma soffre molto la pressione portata dagli avversari. Maggiori spazi ci sono dopo il vantaggio ad inizio ripresa per dialogare in maniera più efficace.
Dal 73’ Kastanos 6 - Entra a risultato acquisito, non difficile per un calciatore della sua qualità entrare in partita e mettere in mostra le sue caratteristiche.
Livramento 6.5 - Il più continuo dei suoi, abile a non dare punti di riferimento anche quando la manovra della squadra di Baroni ristagna.
Dal 59’ Iannoni 7 - Entra con il piglio giusto di chi vuol dimostrare il suo valore. Mette a segno un assist sontuoso andando via in maniera magistrale a Sala e poi mette il punto esclamativo mettendo a segno il 5-0
Harroui 6 - Fatica ad entrare in partita, anche se i pochi tiri degli scaligeri vengono dai suoi piedi
Dal 46’ Suslov 7 - Acclamato dal Bentegodi al suo ingresso risponde disputando un secondo tempo di grande spessore. Giocate di alta scuola, sempre determinante nei sedici metri, a tratti devastante.
Sarr 6 - Schierato nel ruolo di esterno sinistro nel 4-2-3-1 cresce alla distanza dando il suo apporto nella sua zona di competenza.
Dal 73’ Cerbone 8 - Nel giro di venti minuti firma due gol da attaccante di razza, nel primo raccoglie il cross di Iannoni facendosi trovare al posto giusto. Nella seconda dimostra tutta la fame e la voglia.
Mulattieri 7 - Mortifero anche oggi concretizzando al meglio la prima occasione raccogliendo il preciso cross di Bradaric. In evidente stato di grazia.
Allenatore: Baroni 7 - La sua squadra è una fuoriserie, lo ha dimostrato nella seconda frazione quando ha schiantato la resistenza dell'Arezzo. Il merito del tecnico è aver dato un gioco e una fisionomia alla squadra, leggendo al meglio la partita effettuando i cambi che sono risultati determinati.
PAGELLE DELL’AREZZO
Nunziante 5.5 - Difficile dare la sufficienza a chi come lui prende cinque gol. Non sempre pulito negli interventi quando viene chiamato in causa. Sulle reti non ha responsabilità specifiche
Renzi 5.5 - Parte molto bene applicato e concentrato riuscendo a limitare Sarr. Poi si perde come i compagni quando il Verona si porta repentinamente sul 2-0 ad inizio seconda frazione.
Illanes 4.5 - La sua espulsione condiziona in maniera pesante una partita difficile in partenza per gli amaranto. Perde nettamente il duello con Mulattieri, commettendo il classico fallo da rosso diretto.
Gilli 4.5 - Prima dell’espulsione del compagno di squadra si fa sorprendere dai lanci di Edmundsson. Nella ripresa perde sistematicamente tutti i duelli con gli attaccanti scaligeri.
Righetti 5 - Tutto sommato buona anche la sua partenza poi viene sovrastato degli attaccanti e fantasisti di un Verona straripante.
Sala 5.5 - Mette la corsa al servizio della squadra cercando di tamponare. Lavoro utile nella prima frazione, poi si perde come i compagni nella seconda parte della gara.
Iaccarino 5 - Preferito a Guccione fatica ad entrare in partita, spesso gli amaranto non si appoggiano su di lui per far partire l’azione. Esce per un problema alla spalla.
Dal 61’ Viviani 5.5 - Entra a partita ormai segnata, fa quello che può ma appare anche lui piuttosto arrendevole.
Ionita 5 - Fa il suo compitino ma da un giocatore della sua esperienza ci si aspetta che prenda la squadra in mano prima che questa affondi. Rimandato
Arena 5 - Combina poco prima della sua uscita dal campo decisa da Bucchi per coprirsi. Qualche combinazione con Renzi sulla fascia destra ma non vince mai i duelli con Bradaric.
Dal 42’ Coppolaro 5 - Schierato per coprirsi dopo l’espulsione di Illanes fa quello che può. Nella seconda frazione, come del resto i compagni di reparto viene sovrastato dagli attaccanti dell’Hellas.
Cianci 6 - Lotta e porta la croce fino a quando rimane in campo. Guadagna punizioni che permettono di far salire la sua squadra.
Dal 46’ Cerri 5.5 - Al suo attivo un solo colpo di testa su cross di Sala. Poi si deve dedicare a cercare di limitare i danni in fase di non possesso.
Tavernelli 5.5 - Stringe i denti e scende in campo provando a dare il suo apporto. Nei 45 minuti in cui rimane in campo non riesce a sfondare nella sua zona di competenza.
Dal 46’ Cagnano 4.5 - Schierato per tamponare sulle fasce non riesce ad ottemperare al compito assegnato. Nella sua zona di competenza l'Hellas sfonda con troppa facilità
Allenatore: Bucchi 5 - Era difficile fare risultato al "Bentegodi" su questo non ci sono dubbi, soprattutto dopo l'espulsione di Illanes. Difficile era pensare ad un crollo di questo tipo, dopo lo svantaggio gli amaranto si consegnano agli avversari andando incontro ad una sconfitta molto pesante, per dimensioni e andamento. Una lezione da apprendere in fretta, serve non abbattersi, passa da qui la possibilità di fare un buon campionato.






