Lecce, Calabresi: "Stupido dire che non guardiamo la classifica. Sono orgoglioso di dove siamo"
“Credo sia stata una grande prestazione di carattere e costanza da parte di tutti. Abbiamo capito quando c’era da accelerare e quando da gestire, sotto questo punto di vista siamo stati perfetti”. Il difensore del Lecce Arturo Calabresi parla così della vittoria sul Monza per poi soffermarsi sul proprio campionato: “Sono motlo contendo di star trovando più spazio rispetto all’andata, mia agevola il fatto di poter ricoprire più ruoli, ma anche quando giocavo meno cercavo di dare il massimo per trasmettere qualcosa ai compagni. Per me è molto importante poter dividermi fra due o tre ruoli, anche giocando in una difesa a tre, è un fattore che mi ha aiutato molto nella mia carriera anche se ormai da tre anni mi alleno quotidianamente come terzino destro. Quando gioco da centrale è normale sia per me più dispendioso.
Lucioni squalificato? Non so come giocheremo alla prossima, tocca al mister scegliere, ma le soluzioni sono tante e io sono pronto a tornare al centro. - continua Calabresi – Per me è molto emozionante sentire i complimenti del mister perché vivo la mia professione con passione e cerco di trasmettere quello che vivo quando gioco, mi rende felice che si percepisca da fuori. Classifica? È normale che la guardiamo, noi viviamo per ottenere qualcosa. Non è una pressione in più perché viviamo per raggiungerla. Sarebbe stupido dire che non la guarda, lo faccio eccome e sono orgoglioso di vederci lì. Con la determinazione che ci ha portato lì dobbiamo continuare a giocare per restarci”.






