Lecce, Coda: "Fuga promozione? Ancora ci sono quattro partite complicate, andiamoci cauti"
"Fuga promozione? Ancora ci sono quattro partite complicate, andiamoci cauti. Il mister ci aveva avvertito che la SPAL se la lasci giocare poteva essere pericolosa e così è stato. Dopo Frosinone e Ternana si è anche fatta sentire la stanchezza. Non ho segnato? Mi accontento dell'assist": così, come riporta pianetalecce.it, il bomber del Lecce Massimo Coda, ospite della trasmissione Piazza Giallorossa.
L'attaccante ha poi proseguito: "Se siamo noi non dobbiamo pensare agli altri, possiamo vincerle tutte. Essere primi è la cosa migliore, dipende solo da noi stessi. Baroni e lo staff hanno fatto un buon lavoro sin dall'inizio sul gruppo, ci hanno fatto capire che non esistono prime donne e se il mister vuole inserire un giovane lo fa. Le altre? Il Benevento per me se vince il recupero giovedì è la candidata numero uno per dar fastidio a tutti. La Cremonese resta avvantaggiata tra le altre.
Conclude: "Obiettivo personale? Battere il record di reti, sono là. Sono contento dei 110 gol segnati però voglio portare a termine l'obiettivo di squadra. Fin da subito quando sono arrivato il direttore con la sua mitica frase mi ha riempito di responsabilità ma me le sono prese con piacere. I miei genitori sono venuti a Lecce per vedere le partite, mi hanno detto che quest'anno li devo far festeggiare".






