Palermo, Corini: "Brescia una parte importante della mia vita. Cellino? Rapporto importante"
Il 2022 del Palermo si chiuderà a Brescia per il match contro la formazione del neo tecnico Alfredo Aglietti. Queste le parole di Eugenio Corini in conferenza stampa raccolte da StadioNews.it: “Tornare a Brescia è speciale, fa parte della mia vita sia personale che sportiva. Lì ho vissuto emozioni forti. Ho ottenuto una promozione in Serie A e l’abbiamo sfiorata anche l’anno scorso. Sono felice di tornarci: contro il Brescia non sarà mai una partita come le altre”.
“Obiettivo? Vogliamo chiudere bene, cercando di portare a casa il risultato migliore possibile. Ma non mi sbilancio: bisogna sempre pensare una gara alla volta e lo faremo anche a Brescia”.
“Rapporto con Cellino? L’anno scorso, quando decisi di terminare la mia avventura a Brescia, ci siamo confrontati. Era giusto per entrambi e abbiamo chiuso bene. Con Cellino ho avuto un rapporto importante, è stato un percorso molto bello: mi ha richiamato e mi ha detto che il rammarico è stato di non giocare la Serie A insieme. Anche per me rimarrà un grande rammarico. Allenare a casa, che è come a Palermo, è una responsabilità diversa”.
Sul campionato del Brescia: “È partito molto bene, ha messo tanto fieno in cascina. Alcuni loro pareggi potevano essere delle vittorie, quando erano in vantaggio fino agli ultimi minuti. Aglietti lo conosce bene, è bravo. Abbiamo poche indicazioni su come giocheranno, ed è una difficoltà in più. Il valore di squadra è importante, alcuni ragazzi li conosco. Sappiamo le difficoltà che andremo ad incontrare. Mi tranquillizza la mentalità dei miei ragazzi negli allenamenti: stiamo costruendo questa continuità e voglio vedere i risultati in campo”.
Sugli infortuni: “Per noi è stata una settimana particolare. Anche oggi Bettella e Sala hanno fatto differenziato, ma domani contiamo di reintegrarli. Con Gomes abbiamo avuto un grandissimo problema per un dolore al dente del giudizio. Partirà con noi, proveremo a recuperarlo ma non so se riuscirà a partire dall’inizio”.






