Parma, Iachini: "Simy e Pandev portano esperienza dove serve. Mercato fatto al meglio"
A due giorni dal match di sabato contro il Benevento Giuseppe Iachini, tecnico del Parma, ha presentato il match nella consueta conferenza stampa della vigilia. Ecco uno stralcio di quanto riportato da ParmaLive.com: "I convocati? "Le convocazione riguardano qualche problematica, andiamo un giorno prima, portiamo qualche ragazzo in più poi valuteremo il recupero, avete visto Inglese e Bendyczak, in più qualche acciacco e qualche botta, partiamo e poi vediamo giù come siamo messi. Abbiamo un viaggio importante, giochiamo sabato alle 14 quindi vogliamo andare con calma, fare un allenamento giù e smaltiamo il viaggio".
Spazio, poi, ad un'analisi di quanto fatto sul mercato appena concluso: "Devo ringraziare il presidente e i direttori per l'impegno, il mercato di gennaio è difficile, non si può fare tutto, nel complesso abbiamo fatto il massimo per inserire giocatori che alzassero il tasso tecnico e portassero qualche gol, Simy e Pandev ci danno qualche numero in più. Abbiamo abbassato il possesso ma siamo arrivati spesso a ridosso dell'area, non sempre siamo precisi, in più aggiungiamo la sfortuna, dopo Alessandria abbiamo perso Inglese e Benedyczak. Abbiamo aggiunto anche giocatori con maggiore esperienza, ora siamo questi e dobbiamo risalire con questo gruppo. Lo possiamo fare. Chiaramente dobbiamo velocizzare l'inserimento dei nuovi, stiamo recuperando giocatori come Cassata, Costa, Coulibaly, ragazzi che sono stati fermi a lungo. Dobbiamo lottare insieme con i tifosi per recuperare fiducia attraverso i risultati, abbiamo avuto una retrocessione, un inizio difficile, adesso serve compattarsi, i ragazzi hanno bisogno di fiducia per fare le scelte giuste anche in campo".
Questo il pensiero sulla scelta di puntare su elementi di esperienza come Simy e Pandev: "Ho lavorato un mese e mezzo con questi ragazzi, peccato per la sosta perché la continuità è fondamentale. Ho percepito che dovevamo crescere sul piano dell'esperienza, leggere le partite, soprattutto in zone di campo dove spesso non facciamo la scelta giusta, domenica siamo arrivati più di dieci volte in situazioni dove poi non abbiamo neanche tirato, potevamo fare il 2-0. Sarà importante per i giovani allenarsi con compagni che fanno scelte giuste, calciano in porta, è uno sport di qualità, di scelte, mirare nel punto giusto anche in funzione del portiere, sono lavori di tattica individuale che vanno fatti su tutti i ragazzi che devono crescere. Anche l'ultimo arrivato Oostewalde ha gamba, spinta offensiva, va indirizzato, lavorare con ragazzi come Pandev e Simy aiuterà tutti, dobbiamo creare un gruppo che potrà stare sulle sue gambe anche nella prossima stagione. Anche il modulo conta poco, gli esterni devono trovare i tempi per attaccare l'area, essere propositivi, Vazquez ci da più soluzioni, servono i risultati per fare la scelta giusta senza pressioni. Sarebbero bastati un paio di episodi per avere più punti e soprattutto autostima ed entusiasmo".
Infine il punto su Man e il suo possibile reintegro nel progetto ducale: "Lui ama giocare a piede invertito, noi abbiamo anche Vazquez, quindi chi determina il modulo? Con Dennis parlo e si allena bene, lui che può determinare il modulo può darci tanto, io ci ho parlato e ci può aiutare, ha capito che può aiutarci in più ruoli e non solo a piede invertito, cercheremo di sfruttarlo, finché è qua tutti sono importanti, con cinque cambi chi entra e chi esce sono sullo stesso piano. Per questo ci serve prontezza, Coulibaly è entrato ma era fermo da due mesi, chiaramente non sei al meglio. Sicuramente però abbiamo giocatori che tra qualche anno diranno la loro. Noi possiamo fare come l'Atalanta, sfornare giocatori e salire, la logica è quella".






