Pordenone-SPAL 1-1, le pagelle: Butic illude i neroverdi, Thiam miracoloso
Risultato finale: Pordenone-SPAL 1-1
PORDENONE
Perisan 6,5 - Poco impegnato nel corso del primo tempo, si fa notare con qualche buona uscita. Decisamente più chiamato in causa dopo l'intervallo.
Andreoni 6 - Dei due terzini del Pordenone è quello che pensa maggiormente alla fase difensiva. Compito che svolge al meglio ma con qualche sofferenza in più nella ripresa.
Sabbione 6 - Regge come può l'urto della SPAL, nonostante provi ad entrare in area con tanti giocatori. Il più solido tra i due centrali neroverdi.
Dalle Mura 5,5 - gara dai due volti per il talento scuola Fiorentina, che gioca un buon primo tempo per poi calare nella seconda parte e cioè quando si fa sfuggire Finotto in occasione dell'1-1. Dal 76' Bassoli sv.
Perri 6 - Il terzino sinistro cresce sul piano dell'intraprendenza con il passare dei minuti, mettendo in mezzo sempre più cross invitanti per le punte.
Gavazzi 6 - Oltre a battagliare in mezzo al campo, talvolta s'inserisce in avanti come quando sfiora il gol nel primo tempo. Dal 65' Vokic 5 - Fatale il suo errore dal dischetto, che molto probabilmente avrebbe regalato i tre punti al Pordenone.
Pasa 6 - Metronomo del centrocampo friulano, mette il piede in diverse azioni e dà una mano importante anche in fase d'interdizione. Dal 55' Torrasi -
Lovisa 6 - Del trio di centrocampo è l'elemento che emerge meno globalmente, ma va citato sicuramente il fatto che nel finale si guadagna il rigore poi fallito da Vokic.
Cambiaghi 6 - Da menzionare il suo cross per il gol di Butic, all'interno però di una prestazione con più ombre che luci.
Butic 7 - Prova da vero rapace d'area che, in una gara in cui viene spesso inghiottito dai centrali avversari, piazza la zampata dell'1-0. Si fa notare anche per il suo spirito di sacrificio. Dal 76' Deli sv.
Di Serio 6 - L'ex Benevento è più utile in fase di sviluppo dell'azione che a livello di conclusioni. Parte da lui l'azione del vantaggio. Dal 55' Candellone 5,5 - Non regala grossi spunti negli ultimi metri nella parte finale della gara.
Bruno Tedino 6 - Primo tempo da delitto perfetto, chiuso in vantaggio nonostante le tante occasioni per la SPAL. Tiene nella ripresa e manca la vittoria a causa del rigore fallito da Vokic.
SPAL
Thiam 7,5 - Dopo una partita quasi da spettatore non pagante, eccezion fatta per il gol subito, nel finale ne diventa il protagonista assoluto neutralizzando il rigore di Vokic.
Dickmann 6,5 - Solita prova di spinta da parte dell'ex Chievo, che mette spesso palloni con i giri contati in area di rigore. Dal 79' Almici sv.
Vicari 6 - Contiene al meglio Butic pergran parte del match, con l'attaccante però abile poco prima dell'intervallo a firmare il vantaggio.
Meccariello 6 - Attenzione in area e poche sbavature da parte del centrale, ammonito già nel corso del primo tempo.
Celia 6 - Sulla corsia di sinistra non arriva il necessario apporto da parte sua. Cresce nella seconda frazione di gioco.
Zanellato 5,5 - Prova non esaltante per uno dei nuovi acquisti di gennaio, che non dà al centrocampo la qualità che sarebbe elle sue corde.
Esposito 6 - Più che dare geometrie alla squadra, il regista spallino si fa notare maggiormente per l'aiuto che dà alla difesa quando il Pordenone attacca e per qualche calcio piazzato pericoloso.
Pinato 6 - L'ex di giornata è molto carico e s'inserisce con grande costanza in area avversaria, risultando spesso insidioso. Dal 79' Rossi sv.
Mancosu 6,5 - Tra i migliori della SPAL, sia nel ruolo di regista offensivo che sul piano delle conclusioni verso la porta. Quando la gara si fa più nervosa, ci mette anche grinta come il più agguerrito dei mediani.
Finotto 7 - Pericoloso in più circostanze, nella ripresa mette a segno l'1-1 non fallendo a tu per tu con Perisan. Dal 74' Melchiorri sv.
Vido 6,5 - Nel primo tempo è sua una delle occasioni più nitide, con un bel diagonale che sfiora il palo alla destra di Perisan. Si conferma in ottima giornata dopo l'intervallo, con l'assist per l'1-1 di Finotto.
Roberto Venturato 6 - La sua squadra fa qualcosa in più per vincere rispetto agli avversari, ma non concretizza quanto creato e nel finale deve ringraziare Thiam.






