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Lotito: "Mai dire mai sulla multiproprietà. Sto cercando casa a Reggio Calabria"

Lotito: "Mai dire mai sulla multiproprietà. Sto cercando casa a Reggio Calabria" TUTTOmercatoWEB
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Alessandra Stefanelli
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Alessandra Stefanelli
ieri alle 23:49Serie A
Claudio Lotito ha assistito al Granillo alla vittoria della Reggina e ha parlato del progetto amaranto, della multiproprietà e del momento della Lazio

Claudio Lotito ha assistito al Granillo alla vittoria della Reggina contro la Nuova Igea Virtus. Il presidente della Lazio, che aveva scelto di non presenziare all'amichevole dei biancocelesti contro l'Arezzo a Formello, ha raggiunto Reggio Calabria anche in occasione delle elezioni suppletive del seggio alla Camera dei deputati nel capoluogo calabrese. Al termine della partita, Lotito ha parlato ai microfoni di Stretto Web Tv, soffermandosi anche sul progetto della Reggina e sulla questione della multiproprietà, che tornerebbe centrale in caso di promozione del club tra i professionisti.

"Mai dire mai nelle cose, io sono abituato a lavorare step by step. Consideri che adesso siamo a settembre, fine di settembre, e in 20 giorni ad agosto nessuno immaginava di poter allestire questa squadra perché ci vuole il tempo. Non è una cosa semplice dove uno va al supermercato, pago uno e prende tre".

Il presidente ha poi rivendicato le scelte effettuate in estate: "Ho fatto una scelta oculata del direttore, dell'allenatore e dei giocatori, quindi loro sono stati scelti nella consapevolezza che potessero rappresentare un valore aggiunto. Lo stanno dimostrando da un punto di vista tecnico, da un punto di vista fisico e soprattutto da un punto di vista caratteriale, della determinazione che hanno nella voglia di non mollare mai".

"Sto cercando casa a Reggio Calabria"

Lotito ha poi parlato del rapporto con il sindaco Giuseppe Cannizzaro e del progetto legato alla città di Reggio Calabria, rivelando anche un particolare personale. "Il sindaco Cannizzaro è una persona che quando prende un impegno lo mantiene e sceglie gli interlocutori giusti per poter raggiungere questi obiettivi. Nel caso di specie ha scelto me, che sono anche un senatore della Repubblica, ma al di là di questo sono una persona che nel calcio ha dimostrato di poter essere nella condizione di portare i risultati". Il presidente della Lazio ha quindi ripercorso i risultati ottenuti alla guida dei propri club, prima di spiegare l'ambizione per la Reggina. "Noi vogliamo che Reggio abbia l'orgoglio dell'appartenenza e quindi anche la soddisfazione di chi si fa carico di questo orgoglio e lo traduca in fatti concreti, in risultati. Vogliamo far sì che questa città assurga a un ruolo, come dice Cannizzaro, internazionale, non solo nazionale".

Lotito ha inoltre sottolineato il proprio legame con il territorio: "Ogni volta rimango incantato nel vedere questi scorci che ci sono a Reggio e nel mare che la circonda. Non a caso sto adoperandomi per cercare di trovare pure una sistemazione stabile, per venire in vacanza e per stare al mare qui a Reggio. Non dico bugie, lo sanno bene perché già ho contattato e ho trovato alcuni obiettivi da raggiungere e penso che li raggiungerò".

Il momento della Lazio e la scelta Gattuso

Inevitabile anche un passaggio sul momento della Lazio e sulla scelta di affidare la panchina a Gennaro Gattuso. "La scelta di Gattuso è stata una scelta da parte mia, oculata, nel senso che ho voluto una persona che interpretasse il mio carattere. Infatti noi abbiamo lo stesso carattere, pugnace e determinato, mai remissivo, cioè noi combattiamo fino alla fine".

Lotito ha quindi parlato dell'importanza del lavoro collettivo e della necessità di mantenere umiltà nel perseguire gli obiettivi. "La sto vivendo con molta umiltà, perché ricordatevi che gli obiettivi si raggiungono con umiltà, nella consapevolezza però di avere le potenzialità per poter fare le cose e soprattutto anche l'umiltà di poterle raggiungere attraverso il lavoro costante e quotidiano di un gruppo di lavoro. Da solo non si va da nessuna parte".

"Dobbiamo fare sistema"

Il presidente ha infine esteso il concetto di squadra anche al proprio modo di intendere la gestione societaria e l'attività politica.

"Io penso che la squadra è la squadra che scende in campo, ma è la squadra che scende nel campo di calcio, ma anche in campo politico. Noi abbiamo questa mia filosofia, di fare sistema, di agire in squadra". Secondo Lotito, il principio vale anche per la costruzione della Reggina: "Nella squadra che io ho allestito, per esempio la Reggina, ci sono tutta una serie di giocatori che sono complementari, chi è forte fisicamente, chi ha più qualità tecniche, ma soprattutto hanno in comune una cosa, l'obiettivo da raggiungere e la determinazione". Il concetto viene infine riassunto così: "Attraverso Ciccio abbiamo allestito una squadra da combattimento, non da reduci, perché siamo convinti che col lavoro, col sacrificio, dando risposte concrete, fatti e non parole, riusciremo a ottenere dei grandi risultati nell'interesse della collettività e del territorio".

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Immagine editoriale di Enzo Bucchioni
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