Serie B, Reggina-Pisa: al Granillo la grande sfida tra Menez e Lucca
In un clima di ritrovata serenità dopo la guarigione del presidente Luca Gallo, la Reggina di mister Stellone proverà a mettere lo sgambetto al Pisa che, in virtù dei risultati arrivati ieri pomeriggio, dovrà assolutamente fare risultato per alimentare il sogno promozione diretta. Arbitrerà l'incontro il signor Massimi.
COME ARRIVA LA REGGINA
Davvero tante le assenze per il tecnico Stellone. Mancheranno, infatti, lo squalificato Bellomo e gli infortunati Cionek, Cortinovis, Stavropoulos, Lakicevic, Ejjaki, Rivas, Lombardi. L'ex Salernitana, reduce da un biennio difficilissimo, non è ancora riuscito a trovare spazio e sa bene che può essere l'ultimo trampolino per rilanciarsi ad alti livelli. Per quanto riguarda la formazione, in difesa le scelte sono praticamente obbligate: Aya affiancherà Loiacono, sulle corsie esterne agiranno Adjapong e Di Chiara. In mediana spera in una chance dal primo minuto Hetemaj ma quasi certamente perderà il consueto ballottaggio con Crisetig. Panchina anche per Kupisz. In avanti Menez dovrebbe agire alle spalle di Galabinov e Montalto.
COME ARRIVA IL PISA
Lucca è recuperato e giocherà dall'inizio. "Ci darà una grande mano, produciamo tanto e i gol arriveranno" le parole di D'Angelo in conferenza stampa, un modo per spronare un calciatore che sembra essersi fermato rispetto ad un eccellente avvio di stagione. Che abbia pagato l'eccessiva attenzione mediatica? Chissà. Difficilmente, per caratteristiche, sarà affiancato da Torregrossa, probabile invece la riconferma di un Puscas in costante crescita. Provato Benali come mezz'ala di inserimento, in difesa non si può prescindere dall'esperienza di capitan Caracciolo che, nonostante le tante partite ravvicinate, mostra una condizione psicofisica invidiabile.






