Sudtirol, Bisoli: "Non abbiamo messo la ciliegina ma nei play-off possiamo dire la nostra"
Al termine della gara contro il Modena, che ha visto il Sudtirol perdere di misura rinunciando così al quarto posto in ottica play-off, mister Pierpaolo Bisoli ha parlato in conferenza stampa:
"Un giudizio sulla stagione? La parola giusta è fantastici, nessuno poteva immaginare di arrivare ai play-off e giocarci la Serie A, anche se non abbiamo messo la ciliegina sulla torta pazienza. C'è una spiegazione per aver regalato il primo tempo, anche se non è una giustificazione, nel riscaldamento si è fatto male un ragazzo a cui tengono molto, si è strappato, e quando prima di entrare in campo abbiamo visto che piangeva, questo un po' ci ha toccato. Poi nel secondo tempo ho rivisto il mio Sudtirol arrembante, penso che avremmo meritato il pareggio anche se non cambiava nulla. Nel primo tempo il Modena ha giocato molto bene, ha creato superiorità numerica, ma nel secondo tempo meritavamo il 2-2. Dispiace, perché secondo me abbiamo regalato i primi 20 minuti. Io ho sbagliato perché dopo il primo gol dovevo mettermi subito a tre e alzare un centrocampista per chiudere il loro mediano basso, l'ho fatto dopo il 2-0, ma sono contento perché la reazione c'è stata."
Ora affronterete la Reggina:
"Ci prepariamo subito, sappiamo che è un avversario ostico. Chi è entrato nei play off lo ha meritato. Abbiamo il vantaggio dei due risultati, cerchiamo di sfruttarlo e se passeremo ci giocheremo la semifinale per la Serie A. Sono convinto che se giocheremo come nel secondo tempo daremo del filo da torcere a parecchi."
Lei ha già vinto i play-off da non favorito con il Cesena. Che ruolo può avere il Sudtirol in questi spareggi?
"Il secondo tempo di oggi dimostra il carattere di questa squadra: dopo un primo tempo difficile si è ricompattata, si è rimessa a fare il suo gioco e ha sfiorato in tante situazioni il 2-2. Anche giocando a campo aperto non abbiamo corso troppi rischi. Credo che, passando venerdì, questa squadra possa recitare un ruolo importante, ho dei ragazzi che anche nelle difficoltà si possono esaltare. Più difficile questa Serie B rispetto a quella del 2014 con il Cesena? Molto, perché non ci sono partite scontate. Squadre materasso non ce n'erano, ogni giornata dovevi conquistarti i tuoi punti, la tua classifica. Sono retrocesse squadre che erano candidate a fare i play-off. Anche Parma e Cagliari hanno avuto difficoltà a trovare continuità. Noi l'abbiamo trovata".






