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I Playoff dei flop annunciati. Pescara sogna con l’effetto Zeman. Nuovo Padova: se il buongiorno si vede dal mattino. Spal, due nomi per la poltrona di diesseTUTTO mercato WEB
giovedì 1 giugno 2023, 03:00Il Punto
di Nicolò Schira
per Tuttoc.com

I Playoff dei flop annunciati. Pescara sogna con l’effetto Zeman. Nuovo Padova: se il buongiorno si vede dal mattino. Spal, due nomi per la poltrona di diesse

I quarti di finale Playoff hanno mietuto vittime eccellenti. Eppure, non c’è da sorprendersi troppo. Almeno per chi scrive. I flop di Crotone e Vicenza erano nell’aria da settimane, forse mesi come avevamo scritto proprio qui su queste colonne durante la stagione. Organici forti e ricchi di nomi importanti, ma consegnati agli allenatori sbagliati. Primi errori gravi di annate deludenti. Nel testa a testa tra Catanzaro e Crotone a segnare il solco ci ha pensato Vivarini. Una garanzia a questi livelli rispetto a Lerda (prima) e Zauli (poi). Quest’ultimo non é riuscito a dare la scossa preventivata e il rendimento dei rossoblù é rimasto insufficiente come nei mesi precedenti. Per certi aspetti pure peggiore (non solo nei numeri...) rispetto ai primi mesi di campionato lerdiani. Sicuramente la mancanza di una figura d’esperienza in società come Peppe Ursino ha pesato e non poco nell’annata al di sotto delle aspettative e che si conclude bruscamente con la doppia rimonta subita. Una lezione da cui imparare per fare meglio l'anno prossimo. Applausi al Foggia invece che non vuole smettere di stupire e ci regalerà un duello spettacolare contro il Pescara rivitalizzato dalla cura Zeman. L’esempio di come cambiare allenatore serva, se si prende però un top della categoria e non una scommessa. Gli errori di Crotone sono stati fatti in serie a Vicenza, dove la Coppa Italia di categoria non cancella affatto il campionato mediocre dei biancorossi, che escono con un doppio pareggio dinanzi al Cesena. I veneti restano al palo in tutti i sensi. Anche qui la mancanza di un allenatore vincente ha pesato e non poco nel corso della tribolata stagione. Baldini, Modesto e poi la soluzione interna Thomassen non si sono dimostrati all’altezza del compito. Come dare in mano una Ferrari a chi ha sempre guidato una Force India. Dietro la lavagna quindi anche il diesse Federico Balzaretti, destinato all'addio. Perché errare é umano, ma perseverare diventa imperdonabile. Avessero avuto uno alla Tesser al timone sicuramente oggi parleremmo di un’annata diversa per entrambe le grandi deluse della stagione di Serie C. Tra pochi giorni sarà tempo di scelte e forse rivoluzioni. Vietato sbagliare. Le potenzialità c'erano, ma la resa é stata inferiore in tutti questi mesi. Intanto sia Crotone sia Vicenza salutano mestamente la volata promozione senza che però si possa dire che sia emersa nessuna sorpresa particolare dai loro verdetti. Il loro epilogo amaro era già chiaro da tempo...

Se il buongiorno si vede dal mattino, il nuovo corso del Padova si preannuncia decisamente interessante e meritevole d’esser tenuto d’occhio. Idee chiare e mosse già concluse a testimoniare la volontà di non perdere tempo sulla tabella di marcia. L’obiettivo é di lottare per la promozione in B senza spese folli, ma muovendosi con costrutto. Niente nomi altisonanti ma ragazzi emergenti di categoria con la fame giusta per arrivare lontano. In tal senso i primi due colpi (Capelli e Fusi) incarnano alla perfezione il nuovo corso biancoscudato…

La nuova Spal targata Joe Tacopina deve lasciarsi alle spalle le scorie della delusione derivanti dalla retrocessione e mettersi subito in careggiata per ripartire e provare a risalire immediatamente in B. Per farlo il primo nodo da sciogliere é quello relativo al ruolo di direttore sportivo. Mossa fondamentale per orchestrare la costruzione della nuova squadra: l’ex Carpi e Bari Matteo Scala ha declinato e ora gli estensi valutano i nomi di Mattia Collauto (vecchia conoscenza dei tempi del Venezia del patron) e Roberto Gemmi, che a Cosenza al piano di sopra sta facendo un miracolo salvezza. Comunque vada l’ex dirigente di Pisa e Arezzo potrebbe lasciare la Calabria. La Spal ci proverà anche se non sarà facile convincerlo a scendere di categoria…