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Arzignano, Campesan: "Che salto dall'Eccellenza alla C. Mi ispiro a van Dijk"
martedì 27 febbraio 2024, 10:30Interviste TC
di Raffaella Bon
per Tuttoc.com

Arzignano, Campesan: "Che salto dall'Eccellenza alla C. Mi ispiro a van Dijk"

Dopo il doppio salto di categoria, dall'Eccellenza alla Serie C, è arrivato anche l'esordio in terza serie per Elia Campesan, classe 2005, di ruolo difensore. Il giovane era giunto all'Arzignano Valchiampo la scorsa estate, dopo essersi messo in luce nel Camisano ed essersi distinto anche nella Rappresentativa LND Under 18. Lo scorso ottobre il debutto in Coppa Italia ed ora, a 4 minuti dal termine del derby di Padova, anche quello in campionato. Per questo TuttoC.com ha interpellato Campesan che ci ha raccontato: "L'esordio è stata una emozione molto forte, lo aspettavo da tempo e sono felice che sia arrivato all'Euganeo. Avevo già giocato nel trofeo di categoria contro il Trento e contro il Lumezzane, tutte e due da titolare. Il mister non mi ha detto nulla di particolare prima di entrare".

Come è stato il salto dall'Eccellenza alla Serie C?
"È molto impegnativo, ci sono molte differenze, i ritmi sono molto più alti, fisicamente sono tutti molto piazzati ed è una delle cose che sofferto di più. Però piano piano mi sto abituando".

Sei uno dei più piccoli del gruppo.
"Ad Arzignano ho trovato un gruppo molto bello ed unito, mi fanno da chioccia. Sono tutti molto gentili ma quando serve mi sgridano, come è giusto che sia. Mi trovo molto bene".

Chi ti fa più da chioccia?
"Boffelli e Milillo mi aiutano molto, però quello con cui ho un legame più stretto è Piana".

Come ti descrivi fuori dal campo?
"Sono un ragazzo tranquillo, a volte vivace".

Hai un giocatore a cui ti ispiri?
"Virgil van Dijk del Liverpool: ho sempre guardato i suoi video e mi piace molto".

Come concili gli studi col calcio?
"È la cosa più difficile di tutte. Ho i tempi super-tirati. Finisco poco prima delle 13 e devo mangiare in auto. Faccio spesso l'allenamento senza aver ancora digerito ed è la cosa che soffro di più. Anche la sera tornare a casa e studiare non è sempre facile perché arrivi stanco".

Hai un tuo obiettivo personale?
"Come prima cosa raggiungere il prima possibile la salvezza con l'Arzignano e poi trovare una seconda presenza con più minutaggio e confermarmi in questa categoria".