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La Top 11 del Girone C di Serie C: Ricci abbatte il muro del CataniaTUTTO mercato WEB
Federico Ricci
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Oggi alle 07:10Serie C
di Luca Esposito

La Top 11 del Girone C di Serie C: Ricci abbatte il muro del Catania

E’ andata in archivio la 24^ giornata nel Girone C di Serie C. Questi i risultati: Cavese - Casarano 1-1 Sorrento - Catania 3-1 Atalanta U23 - Benevento 3-4 Monopoli - Latina 1-0 Trapani - Team Altamura 0-1 AZ Picerno-Potenza 2-0 Cosenza-Casertana 3-1 Siracusa-Crotone 1-3
 Foggia-Audace Cerignola 1-3 Salernitana-Giugliano 1-1 Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 4-4-2: Bacchin (Casarano): Ubaldi, Orlando e Luciani provano in tutti i modi a farlo capitolare, ma è in giornata di grazia e compie una serie di interventi importanti soprattutto nella prima frazione di gioco. In un momento di palese flessione per i pugliesi continua a essere una delle garanzie assolute. Pierozzi (Benevento): Floro Flores dirige un’orchestra che funziona alla perfezione, al punto che si segnano quattro gol in trasferta anche quando gli attaccanti non pungono particolarmente. Il suo gol nel finale consente non solo di allungare su Catania e Salernitana, ma anche di alimentare la consapevolezza che potrà essere davvero l’anno giusto per il salto di categoria. Uno dei migliori esterni della C. Dametto (Cosenza): colpo di tacco e pallone in fondo al sacco nel momento più delicato e della partita e, forse, della stagione, visto che un’altra sconfitta in uno scontro diretto avrebbe ufficialmente avviato la crisi di chi, per organico, potrebbe ambire alla promozione senza passare dai playoff. Un gol che ricarica i compagni e che tramortisce la Casertana. Piccinni (Monopoli): dalle sue parti transitava Parigi, uno degli attaccanti più in forma del girone, e lo ha arginato molto bene anche quando le due squadre erano in parità numerica. Prestazione molto convincente e difesa che continua a reggere nonostante la partenza di una colonna come Miceli. Groppelli (Crotone): non inganni la classifica, visto che in tempi recenti il Siracusa aveva disputato ottime prestazioni a cospetto di realtà del calibro di Salernitana, Trapani e Benevento. La difesa ha dovuto lavorare molto, specialmente nella prima mezz’ora, per contenere le sfuriate offensive di una squadra molto organizzata. Lui è stato il più continuo nell’arco dei 90 minuti. Sempre molto attento su Di Paolo. Bianchi (Picerno): Esposito inventa, lui si fa trovare pronto e segna la rete del 2-0 che manda subito al tappeto un Potenza non pervenuto e che continua a palesare eccessiva discontinuità. Terza rete nelle ultime due gare per un calciatore di cui si parla colpevolmente troppo poco, ma che sta determinando la rimonta salvezza degli uomini di Bertotto. Langella (Cosenza): ha ragione lo staff tecnico quando lo indica come uno dei giocatori fondamentali nella formazione titolare, un autentico tuttocampista sempre in grado di inventare qualcosa e di accendere la luce nei momenti bui. Suo l’assist per la rete del 2-1 siglata da Achour. Prisco (Benevento): 77 minuti di grande qualità e intensità per un centrocampista che, nel tempo, si sta ritagliando uno spazio molto importante in una squadra che, anche grazie a lui, sembra pronta alla fuga verso la promozione in cadetteria. Ricci (Sorrento): contro la Salernitana non era riuscito a incidere, ma si notava fosse in crescita dal punto di vista fisico. Col Catania, a cospetto di una delle difese meno perforate d’Italia, ha fatto letteralmente la differenza confermandosi un talento assoluto per la categoria. Il gol ha consentito ai costieri di vincere inaspettatamente – ma con merito – una partita che alla vigilia sembrava impari. Curcio (Altamura): finalmente la squadra di Mangia, dopo aver perso punti in modo immeritato nelle settimane precedenti, sta raccogliendo quello che merita. Prestazione di personalità sul campo del Trapani e solito, grande gol di un calciatore che fa sempre la differenza. D’Agostino (Giugliano): all’andata aveva creato grossi problemi alla difesa della Salernitana, a ritorno parte a sorpresa dalla panchina ma ci mette pochi minuti per pescare il jolly con un tiro a giro che, se fatto in A, avrebbe spopolato sul web e nelle tv nazionali per settimane. Un capolavoro balistico che sorprende un Donnarumma fuori posizione, ma comunque impossibilitato a intervenire. Christian Serpini (Sorrento): la scorsa settimana parlammo di un Sorrento in involuzione, per onestà intellettuale oggi gli riconosciamo di aver fatto un capolavoro tattico contro una big come il Catania. Gara preparata alla perfezione, reagire dopo lo svantaggio lampo è tipico delle grandi squadre. Un successo che ha un peso specifico enorme in chiave salvezza diretta.