La Top 11 del Girone B di Serie C: Guidonia Esempio di organizzazione difensiva
E’ andata in archivio la 24^ giornata nel Girone B di Serie C. Questi i risultati:
Ascoli - Livorno 3-1
Guidonia Montecelio - Arezzo 0-0
Perugia - Ravenna 1-1
Pianese - Vis Pesaro 1-2
Bra - Gubbio 1-0
Campobasso - Pontedera 3-2
Carpi - Sambenedettese 0-0
Juventus Next Gen - Pineto 1-0
Ternana - Torres 0-2
Riposa – Forlì
Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 5-3-2:
Zaccagno (Torres): ormai non ci sono più dubbi: è uno dei portieri più forti della categoria. Se oggi la Torres ha la possibilità di sperare nella salvezza diretta dopo un girone d’andata horror lo deve anche al proprio numero uno. A Terni era dura, figuriamoci in 11 contro 10, e ha sfoderato il meglio del vasto repertorio per tenere la porta inviolata. Almeno tre gli interventi spettacolari.
Gil Puche (Juventus NG): al netto delle proteste del Pineto per un presunto fallo di Scaglia in occasione del gol, è lui a segnare la rete decisiva che consegna altri tre punti preziosi alla formazione di Brambilla che batte un avversario in grande forma. Ottima prova anche in retroguardia.
Baldi (Torres): era alla prima con la maglia dei sardi e non era certo un battesimo semplice, visto che affrontava calciatori di spessore assoluto per la categoria e con la sua squadra in dieci per l’espulsione di Nunziatini. Non ha sbagliato un solo intervento, è sceso in campo concentrato e agonisticamente “cattivo” come se fosse alla Torres da una vita. Che impatto!
Chelli (Sambenedettese): è vero che il Carpi ha perso qualche calciatore top nella sezione invernale del mercato, ma in casa i biancorossi sono sempre pericolosi e serviva una prova perfetta della retroguardia per evitare problemi. E gli ospiti hanno risposto presente, concedendo il minimo sindacale e chiudendo il match con autorevolezza e zero rischi. Lui è stato il migliore, per distacco.
Panelli (Carpi): quando si pareggia 0-0 in casa difficilmente si riescono a trovare note positive, lo staff tecnico però può godersi la ritrovata solidità della difesa. Bravissimo il numero 6 a contenere un attaccante del calibro di Eusepi, impeccabile anche su Stoppa che più volte ha provato a saltarlo in velocità sbattendo su un autentico muro.
Esempio (Guidonia): partita perfetta dal punto di vista tattico da parte degli uomini di Ginestra che, nel primo momento difficile della stagione, risponde con uno 0-0 contro la capolista Arezzo. Perfetta la prova difensiva, lui ha determinato il risultato recuperando una quantità infinita di palloni.
Lionetti (Bra): il Gubbio era in un gran momento di forma, carico a mille dopo la recente vittoria nel derby di Perugia. Bravi i centrocampisti a sacrificarsi molto in non possesso chiudendo ogni linea di passaggio. Solo il palo gli nega la gioia del gol del 2-0 che avrebbe evitato un finale di – relativa – sofferenza.
Gargiulo (Campobasso): davvero un’ottima partita da parte di uno dei centrocampisti più completi del girone e che continua a fare la differenza in una squadra che basa tutto sul pressing e sulla circolazione di palla. E lui, bravo in entrambe le fasi, è ormai elemento insostituibile. Segna anche la rete del 3-1, cosa chiedere di più?
Tenkorang (Ravenna): forse non offre la sua miglior prestazione, del resto stiamo parlando di un vero e proprio stakanovista che sta cantando e portando la croce da inizio stagione. Ma quanto pesa il secondo gol consecutivo che consente di pareggiare sul sempre ostico campo del Perugia.
Bifulco (Campobasso): sta vivendo una delle migliori stagioni di una carriera che, viste le potenzialità, poteva essere ancora più importante. Scatta sul filo del fuorigioco e segna la rete che riapre completamente una partita che sembrava già persa, serve a Salines l’assist per il gol del 2-2. Un secondo tempo da trascinatore vero.
Gori (Ascoli): le prestazioni in crescendo hanno spinto la società a blindarlo acquistandolo in largo anticipo a titolo definitivo. E lui ha risposto sul campo, con una bella doppietta e un miracolo del portiere a negargli la gioia della tripletta. Valore aggiunto, finalmente continuo nel rendimento.
Massimo Brambilla (Juventus NG): da un anno e mezzo sta dimostrando di essere un’ottima guida tecnica per i bianconeri. Quarta vittoria nelle ultime cinque gare, la sua squadra è cresciuta molto sul piano della personalità visto che, quando necessario, preferisce la concretezza a quel fraseggio comunque sempre gradevole da vedere e agevolato dalla presenza in rosa di giovani di qualità.
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