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L'ambizione del Ravenna e l'esonero di Marchionni: quando 2 punti a partita non bastanoTUTTO mercato WEB
Oggi alle 16:13Serie C
di Tommaso Maschio

L'ambizione del Ravenna e l'esonero di Marchionni: quando 2 punti a partita non bastano

Si può esonerare un tecnico che viaggia a una media di quasi due punti (1,96 per la precisione) a partita e che in 25 gare di campionato ha subito solo sei sconfitte a fronte di ben 15 vittorie alla guida di una squadra appena promossa in Serie C seppur di grande ambizione? La risposta evidentemente è sì. A Ravenna, dopo la sconfitta nel turno infrasettimanale contro la Ternana, è arrivata infatti la decisione di sollevare dall’incarico quel Marco Marchionni che era stato artefice della promozione dalla Serie D (arrivata grazie al ripescaggio dopo aver vinto i play off) e di un campionato di vertice fino a qui con una flessione nel nuovo anno che aveva permesso all’Arezzo di scappare via e portarsi, dopo ieri sera, a +10 in classifica. Per una neopromossa il secondo posto, davanti a club più strutturati come Ascoli, Ternana o la stessa Juventus Next Gen, resta comunque un ottimo risultato in vista del rush finale della stagione e poi degli eventuali play off. Ma per una proprietà ambiziosa come quella del Ravenna evidentemente non basta. “Sono convinto che, in un modo o nell’altro, in Serie B ci andremo noi”, queste sono state le parole del presidente del Ravenna Ignazio Cipriani in un’intervista rilasciata ieri mattina prima della debacle in terra umbra dove aveva sottolineato come i diversi infortuni (Okaka, Motti e Zagrè) avessero penalizzato la squadra nel finale del girone d’andata. Per Marchionni. Solo due settimane fa invece il direttore sportivo romagnolo Davide Mandorlini lo aveva confermato con un laconico e netto: “Il mister non è a rischio”. Per Marchionni un’altra battuta d’arresto nella sua giovane carriera da allenatore dopo la mancata conferma a Novara dopo la promozione, quando poi venne richiamato a gennaio chiudendo al decimo posto in Serie C, e l’esonero nel 2024 dal Potenza (dove era arrivato nel dicembre 2023) dopo 17 panchine.