Pro Patria, la situazione si fa drammatica. Ma Bolzoni allontana l'ipotesi dimissioni
Ancora una sconfitta, ancora una classifica che non cambia e che recita penultimo posto nel Girone A di Serie C; il tutto, dopo la riammissione della stagione passata, che era seguita al playout perso contro la Triestina. Ma da quello che è stato solo un anno fa, la Pro Patria sembra non aver imparato troppo, perché il copione non è cambiato; anzi, è forse peggiorato, perché al momento i bustocchi non disputerebbero neppure i playout, avendo ben 19 punti di distacco dal quintultimo posto della classifica.
E si sa, gli spareggi salvezza si disputano - da regolamento - se tra le due formazioni chiamate in causa non intercorrono più di 8 punti. Ci sono ancora cinque giornate da giocare, e anche questo è vero, ma la corsa la Pro Patria non dovrà farla più solo su sé stessa, ma anche sulle altre, che dovrebbero avere un tracollo congiunto a una netta ripresa lombarda. Situazione complessa, e se non impossibile, almeno improbabile.
A ogni modo, nessun ribaltone in panchina e niente dimissioni del tecnico Francesco Bolzoni che nel post gara, come si legge su La Gazzetta dello Sport, ha allontanato proprio questa eventualità: "Mi sarebbero venute in mente, le dimissioni, se avessimo giocato così anche nelle scorse settimane. Solo stavolta è mancata completamente la personalità.
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