Vicenza, la storica 'R' del Cotonificio Rossi torna al 'Menti': domenica l'inaugurazione
Il Vicenza si prepara alla sfida contro l'Union Brescia di domenica 29 marzo, ma attorno al 'Menti' si respira già un'aria speciale. Come riporta VeronaToday, poche ore prima del calcio d'inizio verrà inaugurata la reinstallazione della storica "R" dell'ex Cotonificio Rossi, uno dei simboli più potenti dell'identità cittadina, restituito alla comunità vicentina dopo anni di abbandono nei magazzini comunali.
Il ritorno di un simbolo
Il progetto è stato presentato a Palazzo Trissino dal sindaco Giacomo Possamai insieme a Leonardo Leodari e ad Alvise Rossi, discendente della famiglia che ha segnato la storia industriale della città. L'insegna, imponente nelle sue dimensioni, 3,22 metri di larghezza per 2,87 di altezza, era rimasta dimenticata prima nel cantiere post-demolizione, poi nei depositi comunali dal 2018. Dopo oltre un decennio di abbandono è stata sottoposta a un restauro completo, finanziato da Leodari Pubblicità, ridipinta nei colori bianco e rosso e collocata in un'area verde tra l'argine del Bacchiglione e la rotatoria tra viale dello Stadio e via Bassano, a pochi passi dal Menti. Sarà illuminata di notte e accompagnata da una targa esplicativa.
Industria, calcio e identità cittadina
La "R" non è solo un'insegna: dietro di essa c'è la storia industriale e sportiva di Vicenza. Il Cotonificio Rossi, fondato nel 1885 a Borgo Berga, fu uno dei principali poli cotonieri del Veneto. Nel Novecento, il marchio Lanerossi divenne uno dei brand tessili più noti in Italia e, dal 1953, il legame con il calcio diede vita al Lanerossi Vicenza, uno dei primi esempi di sponsorizzazione industriale nel calcio italiano. La "R" collocata sulla ciminiera dello stabilimento dominava il paesaggio urbano come segno visivo di appartenenza: fabbrica, lavoro, comunità.
Il complesso, danneggiato dai bombardamenti del 1944 e ricostruito nel dopoguerra, entrò progressivamente in crisi fino alla dismissione, e nel 2005 l'area venne demolita per fare spazio al nuovo tribunale. Dell'originaria struttura resta oggi solo la ciminiera. La reinstallazione dell'insegna, proprio in prossimità dello stadio e con vista diretta verso Borgo Berga, sede storica dei cotonifici, chiude idealmente il cerchio tra memoria industriale e identità sportiva: un abbraccio simbolico alla storia della città, nel giorno in cui il Vicenza torna in campo.
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