Ternana, il TAR stoppa la clinica al Liberati: a rischio il piano economico
Un nuovo ostacolo si abbatte sul progetto di riqualificazione dello stadio "Libero Liberati" di Terni. Stando a quanto riportato da TernanaNews il Tribunale Amministrativo Regionale dell'Umbria ha accolto il ricorso presentato dalla Regione Umbria contro il Comune di Terni, annullando la determina dirigenziale n. 2088 del luglio 2025 con cui l'amministrazione comunale aveva tentato di sbloccare la realizzazione di una clinica privata nell'area di Ternanello, considerata cardine del piano economico-finanziario dell'intera operazione.
La vicenda: dalla conferenza di servizi del 2022 alla sentenza
Il progetto presentato dalla Ternana Calcio per il restyling del 'Liberati' prevedeva, accanto alla riqualificazione dell'impianto sportivo, la costruzione di una clinica privata su un'area di proprietà della Ternana Women. La sostenibilità economica dell'operazione si reggeva in larga parte sulla futura gestione di quella struttura, con particolare riferimento all'accreditamento e al convenzionamento con il servizio sanitario regionale.
Nel novembre 2022, al termine di una lunga conferenza di servizi, la Regione aveva dato il via libera al restyling dello stadio, ma aveva espressamente escluso la clinica: la struttura non era prevista nella programmazione sanitaria regionale vigente. La situazione si era poi rimessa in movimento nel dicembre 2023, quando la Regione aveva approvato un nuovo piano per la rete ospedaliera (la DGR n. 1399) che prevedeva una dotazione di posti letto per strutture private accreditate nella provincia di Terni. Forte di questo aggiornamento, il Comune aveva emesso la determina del 2025, dichiarando superato il vecchio diniego e aprendo di fatto la strada alla clinica.
Il TAR smonta la tesi del Comune
I giudici del TAR Umbria hanno però smontato punto per punto la ricostruzione del Comune. La sentenza chiarisce che la determinazione regionale del 2022 non aveva "sospeso" il progetto della clinica in attesa di condizioni più favorevoli, ma lo aveva bocciato in modo definitivo. Il Comune, nel trasformare quel diniego in un'autorizzazione condizionata, ha inoltre invaso una sfera di competenza esclusiva della Regione: spetta infatti a quest'ultima, ai sensi dell'articolo 8-ter del decreto legislativo 502/1992, valutare la compatibilità di strutture sanitarie private con la pianificazione territoriale.
I ricorsi incidentali presentati da Ternana Calcio e Ternana Women, che puntavano ad annullare la parte della determinazione regionale del 2022 relativa alla clinica, sono stati dichiarati inammissibili: quell'atto andava impugnato entro i termini di legge e non può essere contestato ora in via accessoria.
Le conseguenze per il Liberati
L'annullamento della determina comunale riporta la situazione al punto precedente. Il progetto di restyling dello stadio "Libero Liberati" rimane approvato, ma la clinica è nuovamente bloccata. Qualsiasi passo avanti sulla struttura sanitaria dovrà passare da un percorso amministrativo separato, con la Regione chiamata a esprimere un giudizio di compatibilità con il piano sanitario. Un capitolo che, alla luce di questa sentenza, si preannuncia lungo e tutt'altro che scontato, con inevitabili riflessi sulla tenuta complessiva di un progetto che sulla clinica aveva costruito parte fondamentale del proprio equilibrio finanziario.
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