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Tesser: "Che dispiacere la Triestina. Virtus Verona? Sta faticando, ma Fresco non molla mai"TUTTO mercato WEB
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Oggi alle 11:25Serie C
di Tommaso Maschio

Tesser: "Che dispiacere la Triestina. Virtus Verona? Sta faticando, ma Fresco non molla mai"

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“Virtus Verona e Pro Patria stanno facendo fatica, soprattutto nel girone di ritorno non sono più riusciti a fare punti, prendere fiducia e guardare avanti con un po' di serenità, quindi è un po' complicato anche per loro". Il tecnico Attilio Tesser ospite di A Tutta C, trasmissione in onda su TMW Radio e Il 61, parla così di due squadre del Girone A che stanno faticando e rischiano seriamente di seguire la Triestina (sua ex squadra) in Serie D. Le prossime saranno sfide difficili da affrontare? "Sicuramente sì, molto importanti, siamo verso fine stagione, queste sono due partite di crocevia importanti: Pergolettese è lì, un po' più alta e vorrà fare punti decisivi per la salvezza. La Virtus che ha trovato un'annata dopo tanti tanti anni fatti da Fresco, purtroppo, dico purtroppo, perché è una società molto simpatica, si sta trovando inguaiata. Ha quest'opportunità sa che trova una squadra che gioca, perché non ha niente da perdere, gioca con grande fiducia e serenità". Cosa è successo secondo lei alla Virtus Verona? "Ma è un po' strano, nella consapevolezza che è sempre una squadra che ha cercato sempre di mettere dentro giovani, di guardare sempre a bilanci giusti e quindi se non si trova subito l'annata positiva si può fare un po' più fatica. Quello che mi meraviglia un pochino è che hanno sempre saputo reagire anche nel passato a queste difficoltà, perché appunto rinnovano abbastanza spesso, lanciano giovani, sono usciti tanti giocatori dalla Virtus Verona e quindi quest'anno evidentemente non sono riusciti a invertire il trend, riproponendo la stessa situazione. Quindi gente nuova, ragazzi da lanciare e fiducia in questo. Purtroppo quest'anno al momento stanno incappando, gli auguro il meglio per il futuro, perché Gigi lo merita". Come si spiega i cambi di ruolo sulla panchina rossoblù?  "Mi sembra che Gigi purtroppo abbia avuto dei problemi familiari e quindi per un momento è stato fuori. Lui rappresenta, essere Presidente lo sappiamo tutti, allenatore, è un grande gestore e quindi appena ha risolto i problemi familiari è rientrato alla guida lui del del gruppo, come penso che sia giusto che sia, da tanti anni, anche perché Chiecchi che era lì, che rimane un suo collaboratore, è un collaboratore da tanti anni con lui, quindi condividono insieme il programma". Al netto della categoria, potrebbe essere Chiecchi l'allenatore del futuro? "Potrebbe essere sì, ma credo che il buon Gigi non molli mai. So che comunque Chiecchi ha un ruolo importante perché durante la settimana dirige abbastanza gli allenamenti anche lui con la supervisione di Fresco, già lavora in maniera attiva ed è tenuto in grande considerazione da Fresco". Crescersi figure di fiducia in casa alla lunga porta benefici al club? "Ma è quello che hanno fatto, loro hanno creato qualcosa di veramente bello, una famiglia, un modo di conduzione della squadra, della società, dove veramente chi va lì, dicevo prima, ragazzi che vengono lanciati, tengono la categoria, fanno il playoff, adesso quest'anno gli sta girando male, ma sono anni che la stanno facendo in una piccola realtà, una città importante come Verona, si sono ritagliati uno spazio e lo stanno facendo veramente molto molto bene con quello che è giusto fare per queste società, valorizzare i giovani, cercare di mantenere la categoria e con una grande guida familiare, perché è proprio questo modo suo di gestione di Fresco, proprio anche con i collaboratori e con i giocatori è riuscito a fare questi risultati. Secondo me è un fattore molto importante per la gestione e conduzione". Cosa ci dice sulla Triestina? "Nella Triestina c'è solo quel grande dispiacere di vedere una bellissima realtà calcistica, purtroppo in difficoltà, difficoltà che va avanti da anni, già lo scorso anno avevamo fatto quello che è stato definito, non da me, ma da tutto il calcio, un miracolo calcistico e quest'anno purtroppo non è riuscito. Speriamo comunque che anche la Triestina si rialzi presto".