Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / serie c / Serie C
Ascoli, Tomei: "Derby emozionante, ma ora testa al Ravenna"TUTTO mercato WEB
ieri alle 22:49Serie C
di Alessandra Stefanelli

Ascoli, Tomei: "Derby emozionante, ma ora testa al Ravenna"

A due giorni dalla sfida contro il Ravenna, il tecnico dell’Ascoli Francesco Tomei ha parlato in conferenza stampa partendo dall’accoglienza ricevuta al ritorno al Picchio Village dopo il derby vinto a San Benedetto. “È stata un’emozione grande - ha spiegato - perché non ovunque capita di tornare a casa e trovare un’accoglienza del genere. Abbiamo regalato una gioia importante ai tifosi e sappiamo quanto significhi il derby per loro. Ripensarci oggi è ancora emozionante. I tifosi ci hanno dato fiducia fin dall’inizio e noi cerchiamo di ripagarla con impegno e professionalità”. L’attenzione del tecnico è però già rivolta al prossimo impegno, il terzo in dieci giorni, che vedrà le assenze per squalifica di Prince Guiebre e Simone D'Uffizi: “Il gruppo sta bene e ha dimostrato di saper restare con i piedi per terra. Il derby è stato bellissimo, ma ora ci aspetta una gara molto importante. Il campionato è lungo per noi, per l’Arezzo e per il Ravenna: dobbiamo pensare solo a fare il massimo”. Tomei ha poi elogiato la crescita della squadra, citando in particolare Riccardo Alagna: “È un esempio per tutti, un professionista serio che si allena al 110%. La nostra filosofia è aiutare tutti i ragazzi a migliorare. Anche chi gioca pochi minuti può fare la differenza”. Sull’assenza di D’Uffizi il tecnico è stato chiaro: “È stato ingenuo, sapeva di essere diffidato. Sta crescendo molto ma deve continuare a maturare. Nel calcio non è difficile arrivare, è difficile restare”. Infine uno sguardo agli avversari guidati da Andrea Mandorlini: “Da quando è arrivato hanno acquisito solidità difensiva. Sono una squadra fisica e con giocatori di qualità. Mi aspetto una partita equilibrata tra due squadre che stanno facendo un buon percorso”.