Dai 12 clean sheet ai 13 risultati utili consecutivi. Drago: "Lumezzane, prendiamoci i playoff"
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Nel corso delle diretta pomeridiana di A Tutta C, il format di TMW Radio interamente dedicato al mondo della Serie C, è intervenuto il portiere del Lumezzane Giacomo Drago, che ha commentato il momento di grazia dei suoi: "Il percorso che stiamo facendo come squadra è entusiasmante, soprattutto se si considera come è partito. Dopo le prime quattro partite che ci hanno visto sconfitti, abbiamo iniziato un percorso, anche grazie al cambio di allenatore, che ci ha portato a fare 13 risultati utili consecutivi e anche 12 clean sheet, che ci danno la possibilità di lottare fino alla fine per i playoff: quello è il nostro obiettivo".
Quale credi sia stato l'apporto maggiore del tecnico Troise in questo ribaltamento della stagione?
"Quando si cambia allenatore è sempre un momento complesso, ma lui è stato molto bravo a ridarci quella fiducia che, quando i risultati non arrivano, può venire meno. Con la fiducia, il lavoro e la costanza quotidiana siamo riusciti a ritrovare quella solidità necessaria per ottenere i risultati che abbiamo fatto e che stiamo continuando a fare".
Cosa vi ha portato a fare questo salto di qualità in termini di "impermeabilità" difensiva, sia a livello personale che di reparto?
"Sono dati che fanno piacere, soprattutto a un portiere, ma anche ai miei compagni di reparto, e sono dati che danno fiducia in quello che stai facendo e spingono a credere sempre di più nel lavoro quotidiano".
Andando al tuo personale, come è lavorare con mister Pomini?
"La carriera di Alberto parla da sola. A livello umano, ho avuto la fortuna di trovare un uomo innanzitutto empatico, il che è importantissimo: è una persona con cui puoi parlare, che capisce le sensazioni che può avere un ragazzo, specialmente nel ruolo del portiere dove la testa gioca un ruolo fondamentale. Ho trovato una persona che capisce e che cerca, nel lavoro quotidiano, di curare al massimo il dettaglio seguendo i suoi concetti e il suo credo".
Un'ultima sul tuo personale, e sull'esperienza in Serie B negli ultimi anni. Anche se non hai avuto un grande minutaggio, cosa ti hanno lasciato quegli anni?
"Sicuramente l'esperienza in Serie B è stata formativa. Anche se ho trovato poco spazio, l'essermi confrontato con giocatori di livello più alto mi ha insegnato tanto. Se hai l'umiltà di metterti a disposizione, guardare e ascoltare, la crescita è garantita, sia calcistica che umana".
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