Vicenza in Serie B, Gallo: “Promozione straordinaria. Il Cammino di Santiago mi ha cambiato la carriera”
All'indomani della vittoria sull'Inter U23, che ha permesso al Vicenza di festeggiare, con sei giornate d'anticipo rispetto alla fine della stagione regolare di Serie C, la matematica promozione in Serie B, il tecnico del club veneto Fabio Gallo ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport.
"Ieri il colpo d'occhio del Menti è stato qualcosa di meraviglioso, un muro biancorosso che mi ha dato grandi emozioni. Ammetto, però, che è così dall'inizio dell'anno. Quello che è cambiato è la voglia di festeggiare, che era alle stelle.
I 58 risultati utili consecutivi? Essere accostato a un mito come Capello è qualcosa di unico. Questo traguardo è qualcosa di grande, di unico, a prescindere dalla categoria. Per di più vincendo due campionati di Serie C consecutivi, con due club diversi e in due gironi diversi. Sono stati due anni straordinari.
La sliding door del 2014 (la rinuncia alla panchina del Brescia a causa del passato da giocatore dell'Atalanta, ndr)? Venivo da una situazione non piacevole, che non mi aveva dato la possibilità di lavorare. In quel momento il telefono non squillava e mi sono scoperto nauseato dal mondo del calcio, così ho deciso di fare il Cammino di Santiago. Durante quel percorso è arrivata la chiamata dello Spezia per guidare la Primavera. Da lì è ripartito tutto.
Il no ai cellulari? Per me è una regola. Altrimenti non si sta nei miei gruppi, perché questo è l'unico modo per costruire un collettivo e conoscersi come uomini.
Futuro? Adesso festeggiamo, ma domani si ricomincia. Ci sono ancora sei gare per continuare a dare il massimo. La volontà, sia mia che del club, è di continuare: ho ancora un anno di contratto e nessuna delle due parti vuole arrivare a scadenza, perché l'idea è di costruire qualcosa di importante."
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