Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / serie c / Serie C
Trapani, Aronica carica i suoi: “A Cosenza come una finale, serve vincere”TUTTO mercato WEB
© foto di FEDERICO SERRA
Oggi alle 15:34Serie C
di Luca Bargellini

Trapani, Aronica carica i suoi: “A Cosenza come una finale, serve vincere”

Vigilia ad alta tensione in casa Trapani, chiamato a giocarsi una fetta decisiva di stagione sul campo del Cosenza. La sfida odierna rappresenta un passaggio cruciale nella corsa salvezza, con i granata obbligati a ottenere il massimo per restare aggrappati alle ultime speranze. Salvatore Aronica, tecnico dei granata, non ha usato giri di parole in vista della importantissima sfida odierna in terra calabrese: "È inutile fare retorica. Sappiamo che è importante vincere, è importante fare un risultato pieno. Abbiamo preparato la gara contro il Cosenza come se fosse una finalissima. I ragazzi lo sanno e si sono preparati bene". Aronica è partito dal recente ko contro la Salernitana: "Purtroppo è andata male domenica, nonostante una grandissima prestazione. Abbiamo raccolto poco rispetto a quanto prodotto sia nel primo che nel secondo tempo. Però sappiamo che il calcio, soprattutto nelle ultime partite, nasconde parecchie insidie. Giocheremo a viso aperto, cercando di essere accorti ed equilibrati, ma puntando al bottino pieno". Il Trapani arriva all’appuntamento con la consapevolezza di dover inseguire le ultime chance per agguantare i playout, in attesa dell’udienza di martedì 21 aprile che potrebbe restituire qualche punto utile. "Finiremo il campionato in casa, ma la partita di Cosenza è decisiva". Il tecnico ha poi risposto alle domande sulla difficile stagione vissuta tra vicissitudini societarie e giudiziarie, che hanno portato a una pesantissima penalizzazione: "Sin dall’inizio, dal -8 di luglio, ho cercato di isolare i ragazzi da tutte le vicende extra-campo. Sia i giocatori arrivati a gennaio che quelli della prima fase mi hanno seguito in tutto e per tutto, facendo anche ottime prestazioni". Aronica ha espresso orgoglio per il gruppo: "Non ho mai pensato di mollare, di dimettermi o di abbandonare la barca. Sono partito con questa società e finirò il campionato con questa società, a prescindere dai risultati. Abbiamo 48 punti che potevano essere anche di più. C’è rammarico se dovesse arrivare una retrocessione, perché non la sentiamo nostra né come staff né come squadra: è una squadra che fa 48 punti ed è in regola con i pagamenti". Sul fronte societario, Aronica ha difeso l’operato del presidente Valerio Antonini: "Credo che il presidente non mollerà la presa e darà battaglia da martedì affinché la procura e la FIGC rivedano quanto fatto, dando le giuste penalità se ci sono stati errori. 25 punti di penalizzazione in una stagione non si erano mai visti". Riguardo al futuro del Trapani, il tecnico si è detto convinto: "A prescindere dalla categoria, fra un mese ripartiremo da Antonini e lo faremo in maniera giusta e dignitosa, rispettando i principi della società. Il presidente ha dimostrato serietà pagando ieri tutti gli stipendi e gli emolumenti dovuti".