Trapani, le prossime tappe della battaglia legale: Antonini punta a ribaltare tutto l'8 maggio
Dopo che il Collegio di Garanzia del Coni ha respinto il ricorso del Trapani che mirava alla restituzione di sette dei 25 punti di penalizzazione accumulati dalla squadra siciliana in questa stagione, condannandola alla retrocessione in Serie D con una giornata di anticipo, il presidente Valerio Antonini ha fissato altri due appuntamenti nella sua lunga battaglia legale contro la Giustizia Sportiva.
“Ora che ci possiamo aspettare da domani in CFA e la prossima settimana sempre dal Coni per gli altri 10 punti che abbiamo richiesto? - ha scritto Antonini sui social - Solo la sentenza dell’8 li potrà sotterrare legalmente e siccome li non c’è giustizia sportiva che tenga, sono sicuro che avremo giustizia. Oramai questa giustizia sportiva è palesemente ribattezzabile come una ingiustizia sportiva. Questo sistema mi fa letteralmente schifo".
Domani dunque si attenderà la decisione della Corte Federale d’Appello che dovrà esprimersi sui cinque punti di penalizzazione legati alla scadenze del 16 febbraio, mentre la settimana successiva sarà ancora la volta del CONI che valuterà altri cinque punti di penalizzazione questa volta relativi alla scadenza del 16 dicembre. Appare molto difficile, visti anche i precedenti, che in queste due date possano arrivare decisioni che ribalteranno quelle prese in prima istanza per cui tutto sarà rimandato a quell’otto maggio che per Antonini rappresenta l’ultima ancora di salvezza. Il club infatti punta a ribaltare tutta l’intera vicenda davanti alla commissione tributaria. Ma è probabile che la battaglia legale, anche in sede extrasportiva, possa andare avanti anche oltre quella data.
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