Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / serie c / Serie C
Dolomiti Bellunesi, a fine stagione saluta il coordinatore dell'area tecnica Leopoldo TorresinTUTTO mercato WEB
Oggi alle 14:52Serie C
di Luca Bargellini

Dolomiti Bellunesi, a fine stagione saluta il coordinatore dell'area tecnica Leopoldo Torresin

Si chiuderà al termine della stagione 2025-2026 un percorso lungo oltre due anni tra campo e scrivania, risultati e relazioni. Leopoldo Torresin saluta la Dolomiti Bellunesi, lasciando un segno che va ben oltre i ruoli rivestiti. Arrivato nel marzo 2024 come direttore sportivo, nell’attuale stagione ha assunto l’incarico di coordinatore dell’area tecnica, contribuendo al percorso di crescita di una società capace di affermarsi fino al professionismo. BASI SOLIDE – Un’esperienza intensa, che lo stesso dirigente riassume mettendo al centro l’aspetto umano: «In questa società sono stato bene sotto qualsiasi punto di vista. Non solo perché, insieme, abbiamo ottenuto risultati importanti, ma per il legame con le persone». Parole che raccontano una visione del calcio costruita su basi solide, fatte di rapporti, prima ancora che di numeri. LOCALE – Torresin, da sempre legato al proprio territorio d’origine — Cartigliano — ha trovato nella realtà dolomitica una dimensione più ampia: «Mi sono sempre considerato un dirigente “locale”. La Dolomiti Bellunesi, invece, mi ha permesso di conoscere il mondo del calcio in generale e soprattutto i valori delle persone. Perché sono quelli che poi ti portano a vincere. I successi arrivano solo se, alle spalle, c’è una grande società». DIETRO LE QUINTE – Nel suo saluto non manca un pensiero per ogni componente del club. A cominciare da chi lavora dietro le quinte: «Grazie a tutti, dai custodi ai magazzinieri, passando per i dirigenti e i vertici societari. Ma un “grazie” particolare lo vorrei rivolgere a Simone Bertagno, che mi ha voluto e con il quale ho lavorato fianco a fianco, nel migliore dei modi. Anche se ha 25 anni in meno di me, da lui ho imparato molto». TIFOSO – Un riconoscimento che restituisce il senso di un cammino condiviso, costruito giorno dopo giorno. E che, pur chiudendosi sul piano professionale, lascia aperto un canale emotivo, destinato a proseguire: «Sono orgoglioso di aver fatto parte di questa meravigliosa realtà, di cui rimarrò tifoso. Con la Dolomiti Bellunesi si completa un percorso professionale, ma prosegue quello umano, visto che continuerò a seguire la squadra». Il saluto di Torresin non ha il sapore di un addio. Perché, quando i rapporti sono così profondi, il calcio smette di essere solo lavoro e diventa appartenenza.