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Dolomiti Bellunesi, sarà ancora Serie C. De Cian: "La salvezza non è un punto d’arrivo"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 15:04Serie C
di Claudia Marrone

Dolomiti Bellunesi, sarà ancora Serie C. De Cian: "La salvezza non è un punto d’arrivo"

Raggiungere l’obiettivo con tre gare ancora da giocare, e al primo anno nel calcio professionistico, è un risultato che ci riempie di orgoglio. Non era scontato. E proprio per questo assume un valore ancora più grande": così, ai canali ufficiali del club, il presidente della Dolomiti Bellunesi Paolo De Cian, che ha commentato la matematica salvezza dei suoi, arrivata ieri senza neppure scendere in campo. I veneti giocheranno domani sera la gara valevole per la 34ª giornata del Girone A di Serie C, ma il pareggio tra Pergolettese e Virtus Verona ha fatto sì che tutto andasse per il verso giusto. De Cian ha poi proseguiti: "È una salvezza costruita su tre capisaldi: serietà, lavoro e identità, rispecchiati da uno splendido gruppo di ragazzi. I quali hanno saputo riconoscersi in questi colori, in questo club, creando un legame forte e autentico con l’ambiente. Hanno dimostrato attaccamento, spirito di sacrificio e senso di appartenenza. Un ringraziamento va al direttore dell’area tecnica Simone Bertagno e al direttore sportivo Jacopo Giugliarelli, per aver allestito una squadra competitiva, capace di regalarci momenti emozionanti e, per certi versi, già iconici. Penso, per esempio, al pareggio contro la capolista Vicenza, davanti a diecimila spettatori del “Romeo Menti”. O al primo successo in C, a Crema contro la Pergolettese. Non dimentichiamo poi lo staff tecnico, guidato da mister Andrea Bonatti, e a tutti i collaboratori. Anche a chi, nel corso della stagione, ha fatto parte del percorso e ha contribuito al raggiungimento dell’obiettivo. Senza poi considerare i nostri tifosi, che ci hanno seguito con passione e continuità, sostenendoci pure nei momenti più complessi e nelle partite giocate lontano da casa, a Fontanafredda, nel girone d’andata. Il supporto del pubblico non è mai mancato. E ha fatto la differenza". Conclude quindi: "La salvezza non è un punto d’arrivo. Vogliamo chiudere la stagione nel migliore dei modi, a cominciare dalla sfida contro la Pro Patria. Mi auguro che lo 'Zugni Tauro' presenti il colpo d’occhio delle grandi occasioni, perché questi ragazzi meritano di essere accompagnati fino al traguardo. Continuiamo insieme con entusiasmo, passione, coerenza. E lo sguardo rivolto al futuro".