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Ternana, scontro in Consiglio: salta la commissione d’indagine, Bandecchi attacca le opposizioniTUTTO mercato WEB
Oggi alle 19:21Serie C
di Luca Bargellini

Ternana, scontro in Consiglio: salta la commissione d’indagine, Bandecchi attacca le opposizioni

La Ternana resta al centro del dibattito politico cittadino in una fase estremamente delicata per il futuro del club. L’ultimo capitolo si è consumato nella seduta del Consiglio comunale di questa mattina, conclusasi senza l’approvazione delle commissioni speciali d’indagine richieste dal sindaco Stefano Bandecchi, a causa della mancanza del numero legale. Un passaggio che intreccia inevitabilmente politica e calcio, con la situazione della società rossoverde e il progetto Stadio-Clinica ancora avvolti da numerosi interrogativi. Il primo cittadino aveva infatti chiesto l’istituzione di tre commissioni per fare chiarezza su diversi aspetti ritenuti centrali, ma il mancato voto ha di fatto bloccato – almeno per ora – ogni approfondimento formale. Al centro della richiesta di Bandecchi c’era soprattutto la volontà di verificare "se la famiglia Rizzo - riporta CalcioFere - fosse pienamente consapevole della situazione economica del club al momento dell’acquisizione". Un punto chiave che continua ad alimentare tensioni, mentre resta alto il livello di preoccupazione attorno al futuro della Ternana. Non solo. Tra i temi sollevati anche i rapporti istituzionali e gli eventuali incontri tra la proprietà del club e la Regione Umbria, con particolare riferimento al progetto legato alla clinica e allo stadio, snodi fondamentali anche per lo sviluppo del territorio. Duro il commento del sindaco al termine della seduta: “Gravissimo il comportamento delle opposizioni di destra e di sinistra che non hanno voluto far luce su tre aspetti importanti, facendo mancare il numero legale”. Bandecchi ha poi chiarito gli obiettivi delle commissioni: “Noi avremmo voluto chiarire la volontà della Regione dell'Umbria di sottoscrivere l'accordo di programma per il nuovo ospedale; la situazione della Ternana e in particolare se la famiglia Rizzo era a conoscenza della situazione economica al momento dell'acquisizione del club; se la presidente Proietti ha incontrato – come risulta a noi – la proprietà della Ternana a Roma”. Uno scontro istituzionale che si allarga ulteriormente e che tocca anche il tema delle infrastrutture, con il sindaco che ha fatto riferimento a possibili ipotesi alternative per la realizzazione della clinica, anche al di fuori del territorio comunale. “I cittadini devono sapere”: un concetto ribadito con forza dal primo cittadino: “Ora i cittadini possono giudicare se questi temi siano rilevanti o meno per le sorti della Ternana e di opere pubbliche private fondamentali”. Nel suo intervento, Bandecchi ha collegato direttamente la vicenda del club rossoverde a quella di altre opere strategiche come il nuovo ospedale Santa Maria, il nuovo stadio Liberati e la clinica. Infine, la promessa di un nuovo passaggio in aula: “Noi riuniremo il consiglio prima possibile per approvare come maggioranza le tre commissioni di inchiesta, perché i cittadini devono avere un quadro chiaro per poter giudicare chi sta facendo gli interessi di Terni e chi invece difende solo il territorio di Perugia e gli interessi privati della proprietà della Ternana calcio”. La sensazione è che la partita, questa volta fuori dal campo, sia ancora lunga. E il futuro della Ternana continua a restare al centro di uno scontro politico sempre più acceso.