Catania, Caturano: “Dobbiamo fare di più. Il calcio offensivo va concretizzato”
Caturano torna a disposizione dopo sei giornate: “Non è un periodo felice. Dobbiamo concretizzare di più e vincere le partite”
Dopo aver saltato le prime sei giornate di campionato per squalifica, Salvatore Caturano è finalmente pronto a iniziare la propria stagione con la maglia del Catania. L'attaccante è tornato a disposizione di Emilio Longo e, alla vigilia della trasferta in casa della Casertana, ha parlato del momento della squadra e della necessità di cambiare passo dopo un avvio di campionato al di sotto delle aspettative. A riportare le dichiarazioni è ForzaCatania.com.
“I punti non sono soddisfacenti”
“Sicuramente sono stato partecipe in ogni allenamento, in ogni momento della squadra. Sappiamo che non è un periodo felice: i punti che abbiamo non sono soddisfacenti rispetto a quello che è l'obiettivo primario della squadra, della società e della piazza”. Caturano ha però sottolineato i segnali arrivati durante la settimana: “Ho visto un atteggiamento diverso questa settimana, molta più aggressività e più lucidità in alcuni aspetti degli allenamenti. Credo che siamo sulla strada giusta e domenica sarà una bella partita nella quale possiamo riscattarci”. L'attaccante conosce bene anche le aspettative che accompagnano il Catania: “In parte sono catanese perché la mia compagna è catanese, quindi ho vissuto questa realtà ancora prima di arrivare qua. So quanto è importante e quanto la piazza ci tenga a tornare ai livelli che merita. Noi stiamo lavorando per questo e mettiamo tutto in campo affinché questo obiettivo possa concretizzarsi alla fine della stagione”.“Sto bene, sono pronto”
Sul proprio stato di forma, Caturano non ha dubbi: “Mi sento bene, fisicamente sto bene. Ho lavorato tanto in queste settimane nelle quali non ho potuto esserci in partita, quindi mi sono preparato sia fisicamente sia mentalmente”. E aggiunge: “Lo spogliatoio sa che deve fare di più e ogni singolo giocatore sa che deve dare di più”. Il centravanti ha quindi analizzato il calcio proposto finora dal Catania, soffermandosi soprattutto sulla capacità di trasformare il volume di gioco in gol: “Credo che in queste sei partite di campionato noi attaccanti abbiamo avuto modo di arrivare sotto porta più di tre o quattro volte a partita. Non voglio assolutamente sminuire il gioco che facevamo l'anno scorso, però quest'anno proponiamo un calcio molto più offensivo”. Il problema, secondo Caturano, è il passaggio successivo: “Dobbiamo trovare le giuste misure per fare quel passo in più, concretizzare maggiormente e vincere le partite”.“Il modulo non ti rende grande”
Nessuna preferenza particolare, invece, sul sistema di gioco o sul compagno di reparto: “Nell'arco della mia carriera ho giocato con tanti moduli diversi. Non ne ho uno preferito”. “Per un attaccante avere due esterni come Bruzzaniti, Cicerelli e tanti altri è sempre un privilegio, perché puoi arrivare tante volte alla conclusione. Giocare con due punte oppure con qualcuno alle spalle non cambia: non è il modulo che ti rende grande, ma la voglia di metterti a disposizione della squadra”. Caturano conferma quindi la propria disponibilità per la sfida di Caserta: “A parte la squalifica, sono pronto per domenica. Il minutaggio lo deciderà il mister: io mi metto a disposizione sua e della squadra per dare il mio contributo”.“Il Catania sarà un muro importante”
Infine, un passaggio sull'avversario: “Ci aspettiamo una squadra forte, organizzata, composta da giocatori importanti per la categoria. Ma noi non siamo da meno, siamo molto forti. Troveremo una squadra agguerrita che vuole i tre punti, ma dall'altra parte ci sarà un muro importante come quello del Catania”.Altre notizie
Oggi
Ultime dai canali


