Lo storico marchio torna al Catania. Il Sindaco: "Rilancio speculativo per sabotare nostra iniziativa"
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Claudia Marrone
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Oggi alle 00:19Serie C
autore Claudia Marrone
23.10.2026 00:19Serie C
Di oggi, la nota della riacquisizione da parte del club del marchio storico del Catania, che, attraverso una nota ufficiale, è stata commentata anche dal Sindaco Enrico Trantino, che - a rappresentanza dell'amministrazione comunale - era in corsa nell'asta:
"A costi esorbitanti è stata evitata il tentativo di sottrarre anche alla squadra di vertice del calcio cittadino il simbolo della tradizione sportiva catanese.
Il Comune aveva formulato una proposta limpida e trasparente al solo scopo di tutelare la passione delle generazioni di appassionati ai colori e al marchio rossazzurro. Dopo un rilancio apparso speculativo e finalizzato a sabotare fin da subito un’iniziativa istituzionale, abbiamo scelto di evitare in una corsa ai rialzi che non può rientrare nella sfera d’azione di una buona e corretta amministrazione pubblica. Con la serietà e il rigore di chi amministra denaro pubblico, continuiamo a ritenere che la nostra proposta contenesse anche un forte significato, per preservare una storia e una tradizione da valorizzare in sintonia con il club di vertice.
Al presidente Pelligra, all’Amministratore Delegato Grella e a tutto il team societario, rivolgiamo i nostri complimenti per lo sforzo economico sostenuto per riportare a casa il logo, dopo quanto fatto con il centro sportivo di Torre del Grifo. Auguriamo le migliori fortune sportive a una società che interpreta una storia tanto travagliata quanto avvincente e gloriosa, rappresentata nello stemma con l’elefante e il pallone in cuoio".


