Marcolini: "Sorpreso da Cittadella e Trento. Mi aspetto più giovani italiani in Serie C"
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Luca Bargellini
Luca Bargellini
Oggi alle 22:04Serie C
autore Luca Bargellini
30.10.2026 22:04Serie C
L'ex tecnico di Lumezzane, Alessandria e Novara analizza la Serie C: “Il Brescia rincorre, Cittadella e Trento sorprendono. Servono più giovani italiani”.
Ospite dei microfoni della radio ufficiale di TuttoMercatoWeb.com, Michele Marcolini, tecnico con esperienze in Serie C in moltissime piazze come Lumezzane, Alessandria, AlbinoLeffe e Novara, giusto per citarne alcune, ha analizzato il momento attuale del campionato di terza serie:
"Vedo sempre lo stesso campionato: ci sono delle sorprese, però c'è equilibrio La squadre che dovrebbero, tra virgolette, ammazzare il campionato, perché sono delle grandi piazze, perché hanno un grande tifo, un grande seguito, fanno più fatica di quello che era preventivabile, e faccio l'esempio della Salernitana, oppure di un Catania che è però ora in ripresa, poi, per contro, ci sono le sorprese come il Potenza del mio amico Tisci, per il quale contentissimo: sta facendo benissimo, risultati ma anche prestazioni, tanti gol. Ma cito anche lo Spezia, esempio più lampante: Turati ha costruito una squadra forte, ma a prescindere dal fatto che sia forte, è organizzatissima, con tanto possesso, ma non fine a se stesso, anzi sempre rivolto ad andare a far male. Mi sta piacendo davvero tanto, come mi era piaciuto da impazzire l'Ascoli l'anno scorso.
Ricordiamoci però che la Serie C non è così semplice come tanti magari possono immaginare, lo dimostra anche il fatto che il Brescia, una signora squadra, si trova a rincorrere, perché anche Cittadella e Trento stanno facendo molto bene. Oltre ciò, però, mi auguro che ci sia sempre un utilizzo maggiore dei giovani italiani, in A siamo lontani da questo, ma c'è bisogno di calciatori italiani, farebbero bene in primis alla Nazionale, poi al nostro calcio".
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