Mignani: "Questo Bari era pronto per un grande traguardo. La Serie A? Perché no!"
Michele Mignani, tecnico che ha riportato il Bari in Serie B dopo diversi anni di assenza, si è raccontato attraverso le colonne del Corriere dello Sport. Ecco uno stralcio legato al presente e al futuro: "Non è mai facile capire quali siano i propri meriti. Giudicarsi è complicato. Ognuno ha i suoi metodi. Tuttavia credo che il Bari fosse completo per realizzare qualcosa d’importante, con una forza caratteriale evidente. C’è stato un po’ di tutto. Anche la qualità dei calciatori, la capacità dello staff di far correre tutti. Io ho fatto al meglio il mio lavoro, ma c’erano valori importanti alla base di tutto grazie alla programmazione della società, un fattore non secondario".
Spazio, poi, ad un pensiero sulla formazione del prossimo anno e le ambizioni di una città come Bari: "Sarà una valutazione che faremo insieme con il direttore sportivo Polito. Certamente qualcosa dovremo modificare anche solo per una questione anagrafica. Serviranno più under per le regole della categoria. Ma niente rivoluzioni, non ne abbiamo bisogno. [...] Tutti sappiamo che Bari merita almeno la B, ma anche la A, perché no? Siamo riusciti a far tornare l’entusiasmo, ma io non credo che non si debba ragionare per salti estremi. Bisogna fare un passo alla volta. E costruire una squadra veramente forte".






