Dalla C conquistata alla proposta di matrimonio: la favola del Pineto e di Njambè
"È stata un'annata stupenda, all'inizio dall'esterno nessuna credeva in noi, ma da subito siamo stati un gruppo formidabile, una famiglia, protagonista fin dall'inizio della stagione: l'approccio è stato quello giusto, e si è visto anche alla fine": esordisce così, in esclusiva ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com, l'attaccante del Pineto Moussa Njambè.
Che racconta poi la stagione della formazione abruzzese, che domenica ha centrato la prima storica promozione in Serie C: "Il nostro obiettivo, fin dall'inizio, era quello di vincere il campionato, cosa che chiaramente volevano altre squadre, ma ogni giorno di più, con il lavoro, abbiamo creduto in noi e nei nostri mezzi, perché avevamo la capacità di portare in fondo il percorso. Ma se dovessi dire un momento cruciale dell'anno, dico la gara vinta in casa della Sambenedettese: dà li abbiamo messo la quinta".
E c'è invece stato un momento in cui avete avuto paura di non farcela? La Vigor Senigallia è stata ostico avversario.
"Nel calcio la paura non deve esistere. Abbiamo pensato solo a noi stessi, senza mai mollare, neppure quando nel rush finale il livello di difficoltà del torneo si era alzata, perché ogni squadra doveva raggiungere il proprio obiettivo. Noi però non abbiamo mai perso serenità, volevamo chiudere al meglio l'annata, soprattutto quando abbiamo visto che sarebbe stato tra le mura amiche".
Ma credi sarà più difficile il prossimo campionato, o l'organizzazione del matrimonio???
"Sicuramente l'organizzazione del matrimonio! La data è ancora da definire, ma inizio a preparami mentalmente già da adesso ... (ride, ndr)".
Effettivamente cacciato in un bel pasticcio (ridiamo, ndr)! Chiariamo, però: per chi non lo sapesse, la proposta è stata in campo, durante i festeggiamenti.
"Si, è stata durante i festeggiamenti, in mezzo al campo, ed era da un po' che sognavo di chiedere a Francesca di sposarmi dopo un bel traguardo. Solo due persone sapevamo cosa avrei fatto in caso di vittoria, i miei compagni lo hanno saputo sul momento, ed erano tutti increduli: insomma, è stata un'improvvisata, ma riuscita. Per altro anche davanti a nostro figlio Charmant, che ha 19 mesi, ma con la mia compagna mi ha sempre seguito: non mancano a una partita, già da piccolissimo ha fatto il suo esordio allo stadio".
Torniamo al calcio giocato: che campionato ti aspetti in Serie C?
"Alla Serie C per ora non ci penso, la nostra stagione del resto non è ancora finita. Abbiamo una Poule Scudetto e una Coppa Italia da vincere".
Obiettivi chiari, per il prossimo mese...
"Assolutamente sì, sarà un mese in cui dovremmo continuare a dare più del 100%, perché vincere anche gli altri due trofei sarebbe per noi molto importante, un orgoglio in più da condividere con chi ci ha accompagnato in questo percorso. Abbiamo festeggiato, ma da oggi ricominciamo a lavorare per arrivare al top anche ai prossimi appuntamenti".






