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Nicola: “Dobbiamo andare al massimo, a duemila all’ora”. Izzo assente a Verona quanto inciderà sul Torino?TUTTOmercatoWEB
Davide Nicola
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
domenica 9 maggio 2021, 09:30Primo Piano
di Elena Rossin
per Torinogranata.it
fonte Elena Rossin

Nicola: “Dobbiamo andare al massimo, a duemila all’ora”. Izzo assente a Verona quanto inciderà sul Torino?

Non fa calcoli, almeno a parole, Davide Nicola anche se a cinque partite dalla fine la salvezza il suo Torino non l’ha aritmeticamente conquistata, le gare ancora da disputare avverranno nell’arco di soli quindici giorni, in diffida ci sono Belotti, Nkoulou, Zaza, Lukic e Linetty e sono indisponibili per oggi a causa di infortuni Izzo, Murru e Milinkovic-Savic. Infatti, ieri nella conferenza stampa di presentazione della gara con il Verona ha detto: “Non ragiono in questi termini. So benissimo che in queste cinque partite tutti potranno dare il loro contributo, è già successo e lo abbiamo dimostrato e quindi, per me, questo è un aspetto assolutamente positivo: vuol dire che il gruppo squadra crede di poter essere tale a tutti gli effetti e poi che individualmente possa giocare uno in una partita e un compagno nell’altra noi lo sappiamo. Non dobbiamo andare a dosare, noi dobbiamo andare al massimo, a duemila all’ora e credere che ogni partita è sempre quella più importante, perché è quella che arriva prima, ci sia la possibilità di poter essere competitivi a seconda poi di chi scende in campo”.

Ma l’assenza di Izzo, a causa di un affaticamento ai flessori della coscia sinistra, lo costringerà per forza a variare il reparto difensivo che ha scelto come titolare formato appunto da Izzo e completato da Nkoulou e Bremer e che cambia solo per cause di forza maggiore poiché gli ha dato le maggiori garanzie di tenuta. E il fatto che manchi proprio il calciatore di origini napoletane che non ha un naturale sostituto può incidere su un reparto che nell’ultimo anno e mezzo ha palesato difficoltà, prova ne sono i tanti gol incassati che hanno fatto perdere molti punti e tenuto la squadra nella parte bassa della classifica. Nicola è un “conservativo” per cui per sostituire Izzo difficilmente stravolgerà l’assetto della squadra. D’acchito verrebbe da dire che il candidato a prendere il posto di Izzo sia Bremer che passerebbe alla destra di Nkoulou e Buongiorno o in alterativa Lyanco si posizionerebbero alla sinistra del camerunense. Però c’è anche un’altra possibilità. Nkoulou quando arrivò occupava la posizione di centrodestra nella difesa a quattro di Mihajlovic prima che Mazzarri lo mettesse al centro passando a quella a tre e questa opzione farebbe scalare al centro Bremer e a contendersi il posto sul centrosinistra ci sarebbero Buongiorno, che quando è stato chiamato in causa si è sempre fatto trovare pronto e ha sfoderato prestazioni positive e per questo dovrebbe essere in pole, e Lyanco. Volendo c’è anche la soluzione Rodriguez, sempre per il centrosinistra, oppure Vojvoda, che già con la sua Nazionale gioca da terzino destro, e il ruolo di esterno a centrocampo allora toccherebbe a Singo. Ma gli utilizzi di Rodriguez o quelli di Vojvoda e Singo contemporaneamente titolari con la concomitante assenza di Murru sull’altro lato toglierebbero dei potenziali cambi sia in difesa sia agli esterni di centrocampo. Comunque come dice Nicola “c’è la possibilità di poter essere competitivi” a prescindere da chi gioca l’importante è andare al massimo, a duemila all’ora.

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