I ripetuti errori difensivi del Torino sono inaccettabili: sveglia! Va messa la testa. Cairo dice che hanno le idee chiare per il mercato di riparazione, si vedrà sperando che non sia un acufene
Elena Rossin
E’ quasi finito il girone d’andata e il Torino continua a commettere sempre gli stessi errori in fase difensiva subendo gol evitabili anche all’oratorio e gettando alle ortiche punti importanti e non importa se davanti ha l’Inter o, come ieri, il Cagliari. Con la Fiorentina, ultima in classifica e in pena bufera, i granata sono ultimi per gol subiti: 28. Se fossero le comiche almeno si potrebbe ridere e invece viene su la bile il più delle volte quando si guardano le partite del Torino e viene da chiedersi come mai certi calciatori granata siano arrivati a giocare in Serie A, visti gli errori che commettono..
Baroni continua a ripetere che si deve lavorare per migliorare, ma anche lui afferma che la squadra non legge bene certe situazioni. Anche ieri dopo la sconfitta col Cagliari, che era, ed è ancora oggi, dietro in classifica e aveva ben 8 giocatori indisponibili, la sua squadra pur essendo passata in vantaggio si è fatta rimontare. “Parlo di lavoro perché dobbiamo migliorare queste situazioni. Loro hanno fatto cinque azioni, cinque transizioni, palloni rubati perché stavano bassi e noi abbiamo cercato attraverso la manovra di trovare le soluzioni e le abbiamo anche trovate altrimenti la squadra non avrebbe tirato 19 volte verso la porta e 10 nello specchio. Serve maggiore attenzione e su alcune transizioni bisogna leggere bene il pericolo e magari interrompere con un fallo, gestire meglio la palla. Lo sappiamo, lo dico a voi e anche alla squadra e poi il miglioramento è dentro al lavoro".
Che dire, si spera che lavorando Baroni elimini gli errori che commettono i suoi giocatori e parallelamente ci si augura che dal mercato arrivino i rinforzi che servono.
Ieri sera dopo due ore di summit fra il presidente Cairo, il nuovo direttore sportivo Petrachi e l’allenatore Baroni è stato detto da Cairo: “Ho parlato con il mister e con Petrachi e adesso abbiamo le idee chiare”. Benissimo. E non c’è nulla da eccepire anche sul fatto che serva “prendere giocatori funzionali, di qualità e che possano darti una mano vera e non prendere tanto per prendere”. Così come “cercare di fare le cose giuste e rapidamente”. Però, come sempre ovviamente c’è un però. Meno bene la specifica del patron granata, visti i precedenti che si sono ripetuti negli anni. “Rapidamente compatibilmente con anche le altre squadre che hanno la possibilità di fare delle cose” e poi anche “immediatamente non credo, però vediamo: le idee ci sono”
Ebbene cosa possono aspettarsi i tifosi del Toro che non sono solo delusi, ma che diventano sempre di più apatici e indifferenti a causa del veder ripetersi sempre le stesse dabbenaggini in campo e sentono come un acufene parole che si ripetono, ma che poi non sono seguite dai fatti? Una sola cosa possono fare i tifosi del Toro ritirarsi sull’Aventino, o nel loro caso a Superga, e osservare cosa accade e poi tirare le loro conclusioni.


