D'Aversa è l'ultimo subentro: con Cairo sono arrivate solo due vittorie all'esordio in A
Ha iniziato a lavorare sul suo nuovo Torino soltanto martedì pomeriggio, subito dopo la conferenza stampa di presentazione al fianco del presidente Urbano Cairo. Domani Roberto D’Aversa vivrà l’esordio sulla panchina dei granata, lo attende la delicata gara contro la Lazio di Maurizio Sarri allo stadio Olimpico Grande Torino. Toccherà con mano la contestazione e il clima teso che c’è intorno a squadra e società, ma qualche assaggio lo ha già avuto: nella notte tra lunedì e martedì è stato sparso del letame all’esterno del Filadelfia ed è stato esposto uno striscione con scritto “M**** come Cairo”, allo stadio si è replicato con un altro “Tutti fuori” e vari volantini con il volto del patron granata vestito da pagliaccio e la scritta “Io non posso entrare”. Poi c’è una classifica da sistemare, con Parma e Cagliari che sono andate avanti a braccetto dividendosi un punto a testa e, soprattutto, con il rischio di dover guardarsi alle spalle dove Lecce, Cremonese e Fiorentina tutte distanti solo tre lunghezze. Ma come sono andati i subentri con il presidente Cairo?
Considerando solo i campionati di Serie A, quello di D’Aversa sarà l’ottavo allenatore a iniziare un’avventura a stagione in corso. Non capitava dal 2021, quando Nicola iniziò con un pareggio a Benevento, e nella stagione precedente fu Longo a subentrare al suo predecessore (Mazzarri in quel caso, ndr), che all’esordio crollò in casa contro la Sampdoria per 1-3. Proprio Mazzarri, invece, partì con il piede giusto e batté il Bologna per 3-0 a gennaio 2018, pochi giorni dopo aver sostituito Mihajlovic. In precedenza, invece, soltanto De Biasi riuscì ad imporsi subito superando il Cagliari a febbraio 2017, mentre ancora lo stesso De Biasi, Novellino e Camolese esordirono con le sconfitte rispettivamente contro Inter (1-0 in casa ad aprile 2008), Bologna (5-2 in trasferta a dicembre 2008) e Palermo (1-0 in trasferta aprile 2009). E per quanto riguarda D’Aversa? Il tecnico è solito iniziare le stagioni fin dall’estate, tant’è che in carriera è subentrato soltanto una volta. Almeno il suo precedente, però, fa ben sperare: l’8 dicembre del 2016 cominciò con un successo a Bolzano, sul campo del Suditrol, vincendo per 1-0 con il suo Parma nel campionato di Serie C.






