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Le pagelle di Ele, Torino-Lazio 2-0:  Simeone e Zapata bomber e non solo. Vlasic direttore d’orchestra. Paleari salvifico. Ismajli un muro. D’Aversa partenza col bottoTUTTO mercato WEB
Duvan Esteban Zapata Banguera
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 10:00Primo Piano
di Elena Rossin
per Torinogranata.it
fonte Elena Rossin

Le pagelle di Ele, Torino-Lazio 2-0: Simeone e Zapata bomber e non solo. Vlasic direttore d’orchestra. Paleari salvifico. Ismajli un muro. D’Aversa partenza col botto

Paleari: 7. Due parate importanti su Nosline Romagnili che hanno permesso di far rimanere la sua porta inviolata. Provstgaard ha tentato una sponda in area, ma Zaccagni non ci è arrivato e la sua difesa ha allontanato (4’). Sul cross di Taylor Cancellieri ha protestato per un tocco in area di rigore col braccio di Obrador, ma l’arbitro non è intervenuto e poi il Var gli ha dato ragione: il braccio era abbastanza largo, però al momento del rimbalzo della palla il giocatore del Torino era di spalle ed è stato colto di sorpresa (8’). Cataldi ha crossato teso, ma Zapata ha respinto in angolo (9’). Su sviluppo da calcio d’angolo, Ratkov ha recuperato la palla su un errore di Ebosse conquistando un calcio d’angolo  (9’). Pellegrini dalla bandierina ha messo in mezzo e lui di pugno ha respinto subendo anche la carica di Provstgaard e l’arbitro ha assegnato rimessa dal fondo per il Torino (10’). Pellegrini ha verticalizzato per Zaccagni che però era in fuorigioco  (16’). Cancellieri di potenza ha concluso, ma Ismajli gli ha fatto muro e ha deviato (20’). Vicino all’area Coco ha travolto Pellegrini e l’arbitro ha assegnato un calcio di punizione alla Lazio (28’). Ratkov di testa non ha inquadrato la porta (29’). Coco ha sbagliato il palleggio e Cataldi gli ha portato via la sfera poi però non è riuscito a servire nessun compagno in profondità (31’). Ismajli ha anticipato Ratkov (31’). La sua difesa ha allontanato il cross di Pellegrini (33’). Zaccagni ha crossato per Belahyane e dopo un batti e ribatti Taylor ha tirato, ma Coco ha respinto (37’). Zaccagni ha tirato alto (38’). Cancellieri lo ha pressato su un rilancio e lui ha corso qualche rischio (39’). Sull’angolo battuto verso il primo palo da Cataldi, Gineitis ha allontanato (42’). Marusic è avanzato e ha dato a Cancellieri che non ha passato bene la palla a Noslin al limite dell’area ha tentato il controllo, ma la sua difesa ha allontanato (49’). Prati ha allontanato un calcio d’angolo (52’). Ha parato un tiro potente dalla distanza di Noslin (55’). Ismajli ha spizzato in angolo anticipando Noslin (57’). Simeone ha allontanato un calcio d’angolo battuto da Pellegrini (57’). Cataldi ha dato a Zaccagni che è stato chiuso da Coco (71’). Tavares è avanzato e ha dato a Noslin che è stato chiuso in angolo da Coco (75’). Cataldi dal limite dell’area e in posizione centrale di contro balzo ha mandato la palla poco sopra la traversa  (76’). Ebosse con il corpo ha deviato in qualche modo il tiro di potenza di Dele-Bashiru  (78’). Ismajli ha allontanato il cross di Dele-Bashiru (83’). Su sviluppo da calcio d’angolo battuto da Tavares, Marusic ha fatto sponda e di testa da due passi Romagnoli ha tentato la conclusione, ma lui ha mandato la palla sul fondo (87’). Provstgaard ha sbagliato la sponda per Tavares (89’).

Coco: 6. L’inizio è da dimenticare e Zaccagni lo fa ammattire, poi però si sveglia e il suo lo fa. Ha sbagliato a impostare e ha regalato una rimessa laterale alla Lazio (1’). L’arbitro lo ha richiamato per un’entrata dura e in ritardo su Zaccagni e ha concesso il calcio di punizione alla Lazio (3’). Vicino all’area ha travolto Pellegrini regalando un calcio di punizione agli avversari (28’). Ha sbagliato il palleggio e Cataldi gli ha portato via la sfera (31’). Zaccagni ha crossato per Belahyane e dopo un batti e ribatti Taylor ha tirato, ma lui ha respinto (37’). Cataldi ha dato a Zaccagni che è stato chiuso da lui (71’). Tavares è avanzato e ha dato a Noslin che è stato chiuso in angolo da lui (75’).

Ismajli: 7. Concentrato e sempre attento tiene a bada Ratkov  e controlla Noslin. Cancellieri di potenza ha concluso, ma lui gli ha fatto muro e ha deviato (20’). In anticipo su Ratkov ha bloccato un’avanzata della Lazio (31’). Ha spizzato per anticipare Noslin e ha concesso un calcio d’angolo agli avversari (57’). Dele-Bashiru ha crossato in mezzo e lui ha allontanato (83’).

Ebosse: 6. Come Coco inizia male, ma poi corregge il tiro e si cimenta in un paio di chiusure su Noslin e Dele-Bashiru che lo riscattano. Errore di Ebosse su cui Ratkov è bravo a recuperare la sfera e a conquistare un nuovo tentativo dalla bandierina. Ingenuità di Ebosse che concede un possesso pericoloso alla Lazio. Sarà angolo per i biancocelesti (9’). Su sviluppo da calcio d’angolo, Ratkov ha recuperato la palla su un suo errore conquistando un calcio d’angolo  (9’). Ha verticalizzato per Valsic (35’). Ha servito Obrador in occasione del gol di Zapata (53’). Su un tentativo di contropiede ha deviato la sfera in angolo (68’). Ha chiuso provvidenzialmente su Noslin impedendogli di tirare da distanza ravvicinata (74’). Con il corpo ha chiuso il tiro a botta sicura di Dele-Bashiru (79’).

Lazaro: 5,5. Pure lui ha iniziato male però si è ripreso meno bene dei compagni. Resta il fatto che ha una pessima mira ed è troppo impreciso nei passaggi e nei cross. Simeone dopo essere arrivato in area gli ha fatto da sponda e lui ha tentato il tiro dalla distanza che è stato deviato in angolo (5’). E’ andato in chiusura concedendo una rimessa laterale agli ospiti (7’). Ha imbeccato Simeone cogliendolo un po’ di sorpresa (13’). Il suo intervento non del tutto felice ha regalato una rimessa laterale alla Lazio (19’). Ha combinato con  Simeone guadagnando sulla trequarti un calcio di punizione (25’). Ha crossato in area per Simeone (45’). Il suo cross per Simeone è stato spazzato via (49’). Vlasic dopo aver saltato Romagnoli lo ha servito e lui al volo ha cercato la conclusione, ma ha centrato la schiena di Pellegrini che così ha respinto (58’). Ha combinato con Zapata conquistando un calcio d’angolo (66’). Ha tirato, ma Cataldi ha mandato in angolo (66’). Ha servito Prati (74’).

Vlasic: 7. Se lui gira, gira anche la squadra. D’Aversa gli ha dato il doppio compito di supportare le due punte e di presidiare la mediana quando occorreva e lui lo ha svolto bene. Cataldi lo ha chiuso e ha fatto ripartire i suoi (10’). Ha crossato per Zapata (28’). Ebosse ha visto il suo inserimento e lo ha servito e lui ha cercato di dare a Zapata, ma il filtrante è stato deviato in angolo da Provstgaard (35’). Ha saltato Romagnoli e crossato in mezzo per Lazaro (58’). E’ stato ammonito per un’entrata in ritardo su Provstgaard (80’). Ha scambiato con Simeone, ma Romagnoli ha chiuso (83’). Con Kulenovic ha avviato una ripartenza, ma poi la sua conclusione è stata mandata sul fondo da Provedel (90’). Tavares è stato ammonito per un intervento duro su di lui (90’+4’).

Prati: 6,5. Ha cercato di dare equilibrio cavandosela in modo più che sufficiente. Su sviluppo da calcio d’angolo ha tirato dal limite dell’area, ma non ha inquadrato la porta (6’). Ha protetto palla per evitare il calcio d’angolo, ma l’arbitro lo ha assegnato ugualmente nonostante l’ultimo tocco fosse stato di un giocatore avversario (7’). Ha imbucato per Zapata sorprendendo il compagno (15’). Ha cercato di cambiare gioco e dare palla a Obrador, ma il passaggio non è stato ben calibrato e la palla è finita fuori (41’). Il suo colpo di testa ha preso una strana traiettoria ed è terminato fuori (52’). Lazaro gli ha dato palla e lui ha fatto rifiatare i suoi (74’). (Dall’85’Tameze: n.g.. E’ stato ammonito per un fallo (90’+1’)).

Gineitis: 6. Ha provato a rendere più fluidità la manovra mettendoci impegno e riuscendoci a tratti. Il suo tiro dalla distanza seppur potente è stato deviato (12’). Al limite dell’area ha stoppato Gineitis e poi ha cercato la conclusione che è stata deviata dalla difesa della Lazio (34’). Ha allontanato il calcio d’angolo battuto da Cataldi verso il primo palo (42’). E’ stato ammonito per un fallo tattico, trattenuta,  ai danni di  Zaccagni (45’+1’). Con precisione ha cambiato lato (51’). (Dal 67’ Ilic: 5,5 Non brillante, però non giocava dal 21 dicembre, ma si è impegnato nel dimostrare che ha voglia correndo e non estraniandosi troppo in campo).

Obrador: 7. Un assist per Zapata e tanta abnegazione nella corsa e nel ricercare i cross.  Sul cross di Taylor, Cancellieri ha protestato per un suo tocco in area di rigore col braccio di Obrador, ma l’arbitro non è intervenuto e poi il Var gli ha dato ragione: il braccio era abbastanza largo, però al momento del rimbalzo della palla il giocatore del Torino era di spalle ed è stato colto di sorpresa (8’). Prati ha cercato di cambiare gioco e darli palla, ma i lancio è finito fuori (41’). Ebosse gli ha dato palla e lui sfruttando il ritardo nel marcarlo di Provstgaard  ha imbeccato Zapata che ha segnato (53’). (Dal 72’ Nkounkou: 6. Ha fatto il suo).

Simeone: 7,5. Il gol che ha spianato la vittoria e in altre due occasioni ci è andato parecchio vicino. Si è anche sacrificato, come Zapata, in fase difensiva. Buoni i movimenti in proiezione offensiva di Simeone che sta provando a giocare tra le linee. Prima è arrivato in area e ha servito Lazaro che ha concluso vedendosi respingere il tiro da Pellegrini e poi sul proseguimento dell’azione ha conquistato un calcio d'angolo sulla deviazione di Pellegrini (5’). Lazaro lo ha servito sorprendendolo un po’ e così non riesce ad approfittarne (13’). Il tiro di Zapata è stato deviato da Provstgaard e lui approfittando della distrazione di Pellegrini ha insaccato con Provstgaard  che ha cercato di impedire che la palla varcasse la linea di porta, ma la Goal Line Technology ha segnalato che il pallone aveva varcato completamente la linea di porta e per festeggiare davanti alla telecamera ha imitato il balletto che Sal Da Vinci ha fatto al Festival di San Remo (21’).  Dopo una combinazione con Lazaro ha concluso, ma Provedel gli ha negato il secondo gol deviando la palla in angolo (24’). Altra combinazione con Lazaro e calcio di punizione guadagnato (25’In un contrasto Zaccagni lo ha atterrato e poi fra i due si è accesa qualche scintilla (43’). Sul cross di Lazaro la sua conclusione sul primo palo è stata troppo debole per impensierire Provedel  (45’). Il cross di Lazaro per lui è stato spazzato via (49’). Ha deviato l’angolo battuto da Pellegrini (57’). Su sviluppo da calcio d’angolo tre granata si ostacolano suk secondo palo e poi tira però la palla finisce a lato e comunque l’arbitro aveva fischiato un fallo in attacco (67’). Su  un lancio lungo ha controllato bene permettendo alla squadra di rifiatare (73’). Si è incartato in un controllo palla complicato (77’). Ha scambiato con Vlasic, ma Romagnoli ha chiuso (83’). (Dall’85’Kulenovic: n.g.. E’ andato via in contropiede e poi ha tirato da distante con Provedel che ha deviato (90’). E’ stato ammonito per aver interrotto la ripartenza di Tavares (90’+2’)).

Zapata: 7. Tornare a segnare lo avrà rinfrancato del non essere l’uomo copertina. Come Simeone si è sacrificato in fase difensiva. Prati ha provato a dargli palla, ma la traiettoria lo ha sorpreso (15’). Ha respinto l’angolo calciato teso da Cataldi (9’). Ha mantenuto il possesso della palla, ma ha un po’ perso il tempo però è andato ugualmente alla conclusione che è stata deviata da Provstgaard, ma l’azione è andata comunque a buon fine grazie al gol di Simeone (21’). Sul cross di Vlasic, Romagnoli lo ha anticipato sul primo palo (28’). Ha chiesto palla (32’). Sul cross di Pellegrini la difesa ha allontanato e poi quando la palla è arrivata a lui Romagnoli gli ha fatto fallo per fermarlo (33’). Ebosse ha verticalizzato per Valsic che con un rasoterra a cercato di dargli palla, ma Provstgaard ha mandato in calcio d'angolo (35’). Ebosse ha dato palla a Obrador che ha  sfruttando il ritardo nel marcarlo di Provstgaard e di testa lo ha imbeccato sul primo palo e lui sempre di testa da pochi passi ha segnato (53’). Ha combinato con Lazaro conquistando un calcio d’angolo (66’). (Dal 72’ Casadei: 6 E’ stato schierato da trequartista e non ha sfigurato.).

Roberto D’Aversa: 7. Alla prima sulla panchina del Torino ha rivitalizzato la squadra portandola alla vittoria e recuperando tre punti sulle terzultime riportando a sei il margine di distanza. Riuscendo anche a staccare l’etichetta della difesa più perforata, 47 gol subiti, della Serie A e passandola al Verona (48) grazie al non aver incassato reti. Rispetto al periodo precedente la squadra è apparsa più determinata a lottare e a vincere. Il mettere dall’inizio insieme Simeone e Zapata con Vlasic ha supporto è stata una mossa che ha pagato con entrambi gli attaccanti andati in gol. Certo una rondine non fa primavera, ma di certo è stato un inizio positivo.
Oltre allo squalificato Ilkhan non ha convocato, causa infortunio, Aboukhlal. Ha così deciso di schierare in porta Paleari. Linea difensiva formata da Coco, Ismajli e Ebosse. A centrocampo Lazaro, Vlasic, Prati, Gineitis e Obrador. In attacco Simeone e Zapata.
I suoi sono partiti un po’ con il freno a mano tirato e come i biancocelesti sono stati attenti a non subire gol. In campo su ambi i fronti si sono visti parecchi passaggi sbagliati. Poi poco alla volta la sua squadra ha sfoderato maggior coraggio iniziando a sgretolare l’equilibrio e arrivando a sbloccare il risultato con Simeone (21’) che per poco, a stretto giro di posta, non ha raddoppiato (24’). La Lazio ha accusato il colpo e i suoi hanno continuato a pressare alla ricerca del secondo gol. L’attenzione in fase difensiva ha impedito agli avversari di trovare gli spazi e nella prima frazione di gioco l’unica occasione è stata quella di Taylor (37’).
Nella ripresa Sarri è corso subito ai ripari mandando in campo Dele-Bashiru e Noslin e lasciando negli spogliatoi Belahyane e Ratkov, ma questa doppia mossa non ha portato i risultati sperati e il pallino del gioco è rimasto alla sua squadra che ha raddoppiato con Zapata (53’). La reazione degli ospiti in parte c’è stata, ma i suoi hanno retto anche grazie alle parate di Paleari, come quella su Noslin (55’), e al pressing che non è venuto meno: il baricentro non si è pericolosamente abbassato come si vedeva in passato. Sarri allora è ricorso a un altro doppio cambio fuori Pellegrini e Cancellieri per Tavares (ha potenziato la spinta sulla fascia sinistra) e Isaksen, ma anche questa mossa non è bastata. Simeone è ancora andato vicino al gol (67’). Ha immesso forze fresche prima con Ilic per Gineitis (67’) e poi con gli ingressi di Nkounkou e Casadei al posto di Obrador e Zapata (72’). Nel finale la Lazio si è fatta più sotto alzando il proprio baricentro però i tentativi di Noslin (75’), Cataldi (76’) e Dele-Bashiru (78’) non hanno ottenuto il successo sperato. L’ultima mossa di Sarri è stata Dia per Zaccagni (81’). La sua contromossa Kulenovic e Tameze al posto di Simeone e Prati (85’). Paleari non si è fatto sorprendere da Romagnoli (87’) e Provedel ha detto di no a Vlasic (90’). Così al sesto incontro con Sarri è riuscito a ottenere il secondo successo.

LAZIO: Provedel: 5,5; Marusic: 5; Provstgaard: 5; Romagnoli: 5,5; Pellegrini: 4,5 (dal 65’ Tavares: 6); Belahyane: 5,5 (dal 46’ Dele-Bashiru: 6); Cataldi: 5,5; Taylor: 5,5; Cancellieri: 5 (dal 65’ Isaksen: 5,5); Ratkov: 4,5 (dal 46’ Noslin: 6); Zaccagni: 5,5 (dall’81’ Dia: n.g.).
Maurizio Sarri: 5.

Arbitro Rosario Abisso: 6. Una direzione corretta utilizzando anche richiami e nel finale ha evitato che la tensione sfociasse. Ha richiamato Coco per un’entrata dura e in ritardo su Zaccagni (3’). Prati ha protetto palla per evitare il calcio d’angolo, ma lui lo ha assegnato ugualmente nonostante l’ultimo tocco fosse stato di un giocatore della Lazio (7’). Sul cross di Taylor Cancellieri ha protestato per un tocco in area di rigore col braccio di Obrador, ma lui non è intervenuto e poi il Var gli ha dato ragione: il braccio era abbastanza largo, però al momento del rimbalzo della palla il giocatore del Torino era di spalle ed è stato colto di sorpresa (8’). Ha ravvisato un fallo ai danni di Paleari (11’). La segnalazione della Goal Line Technology gli ha fatto dire che la conclusione di Simeone era buona e che il tentativo di salvataggio sulla linea di Provstgaard non è andato a buon fine (21’). Ha ammonito: Gineitis per un fallo tattico, trattenuta, su Zaccagni (45’+1’);  Vlasic per un’entrata in ritardo su Provstgaard (80’); Tameze per un fallo (90’+1’); Kulenovic per aver interrotto la ripartenza di Tavares (90’+2’); Tavares per un contrasto duro su Vlasic (90’+4’).