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Le pagelle di Ele, Torino-Bologna 1-2:  grazie a Paleari la sconfitta è stata meno pesante.  Vlasic due gol, ma uno serve ai felsinei. Male Marianucci. Zapata e Ilkhan ci provano. Adams e Simeone spuntatiTUTTO mercato WEB
Nikola Vlasic
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 08:00Primo Piano
di Elena Rossin
per Torinogranata.it
fonte Elena Rossin

Le pagelle di Ele, Torino-Bologna 1-2: grazie a Paleari la sconfitta è stata meno pesante. Vlasic due gol, ma uno serve ai felsinei. Male Marianucci. Zapata e Ilkhan ci provano. Adams e Simeone spuntati

Paleari: 6,5. Incolpevole sui gol ed evita un passivo più pesante con due parate determinanti. Traversone di Rowe per l’inserimento di Moro che di testa non ha indirizzato la palla verso la porta (5’). Marianucci ha sbagliato il disimpegno, ma lui ha mandato il pallone in fallo laterale (9’). Su sviluppo da calcio di punizione, Miranda ha crossato per lo stacco di Castro da distanza ravvicinata che però non è riuscito a sorprenderlo  (21’). Bernardeschi in ripartenza veloce ha ingaggiato un duello con Pedersen fino all’area, ma poi il mancino del rossoblù, troppo debole, non lo ha impensierito (26’). In combinazione João Mário e Bernardeschi, che sfugge a Coco, hanno guadagnato un calcio d’angolo su lancio lungo errato di Maripán   (27’). Rowe ha calciato di destro in modo impreciso sugli sviluppi di un calcio d’angolo (27’). Bernardeschi ha ricevuto palla e dopo essersi accentrato ha puntato Gineitis e poi ha tentato la conclusione, ma lui è intervenuto sventando il pericolo (40’). Miranda ha dato a Castro che ha vinto il duello con Maripán   e poi ha controllato alla bene e meglio ed è comunque riuscito a scaricare per Rowe che da in mezzo all’area col destro non ha inquadrato la porta anche perché disturbato da Pedersen (41’). João Mário, servito da Rowe, ha tentato il tiro che è stato murato da Coco (44’). Rowe ha ingaggiato un uno contro uno con Pedersen e dopo finte e contro finte ha liberato il destro a giro mandando di pochissimo fuori (45’). Rowe è ripartito in solitaria e dopo essersi accentrato ha tentato la conclusione, ma il rasoterra è stato debole e centrale e lui si è accovacciato per prendere la palla (47’). Sohm ha allargato per Rowe che, dopo aver puntato Maripán  , ha tirato con la palla che è stata toccata da Vlasic e si è insaccata alle sue spalle con Moro che nel frattempo gli era passato davanti (49’). Miranda ha servito Bernardeschi che arrivato, senza ostacoli, al limite dell’area si è coordinato e ha fatto partire un potente mancino che ha mandato la palla di poco sopra la traversa (57’). Rowe è avanzato e ha puntato Maripán   e messo la palla per la sovrapposizione di Sohm che ha sterzato per evitare Maripán   e ha concluso in diagonale con lui che in uscita ha deviato in angolo evitando provvidenzialmente il gol (60’). Bernardeschi ha visto la sovrapposizione interna di João Mário, ma il passaggio è risultato un pochino lungo e lui in uscita bassa ha fatto sua la sfera (67’). Bernardeschi ha puntato Lazaro e lo ha superato e vedendo in area il movimento di Castro lo ha servito, quest’ultimo, sfruttando il fisico, ha avuto la meglio su Marianucci e controllando con la punta del piede ha fatto passare la palla fra le gambe di Coco e l’ha insaccata (70’). Miranda è avanzato sulla fascia per settanta metri palla al piede e poi arrivato in area col mancino ha concluso però non ha inquadrato la porta (90’+5’).

Marianucci: 4,5.  Rowe è un cliente scomodo, ma nel primo tempo tutto sommato riesce a contenerlo. Ha responsabilità in entrambi i gol del Bologna. Ha sbagliato il disimpegno, ma Paleari ha rimediato mandato il pallone in fallo laterale (9’). Marianucci ha fatto blocco su Vitík facendolo cadere prima che venisse servito (14’).m Bernardeschi ha puntato Lazaro e lo ha superato e vedendo in area il movimento di Castro lo ha servito, quest’ultimo, sfruttando il fisico, ha avuto la meglio su di lui e controllando con la punta del piede ha fatto passare la palla fra le gambe di Coco e l’ha insaccata (70’). (Dall’ 85’Njie: n.g..).

Maripán: 5. Ha duellato con Castro che gli ha dato filo da torcere e anche lui ha colpe nell’azione che si è conclusa con l’autogol di Valsic. Ha fermato Castro in maniera irregolare concedendo una punizione al Bologna a metà campo (7’). Castro ha duellato con lui e senza mezzi termini lo ha spostato (8’). Sull’angolo battuto da Gineitis, ha cercato la conclusione di testa, ma la difesa del Bologna ha respinto (13’). Rowe è sgusciato via a Vlasic, dopo un rimpallo fortunoso, e lui lo ha atterrato ed è stato ammonito (20’). Ha sbagliato il lancio lungo e Bernardeschi, sfuggito a Coco, ha guadagnato un calcio d’angolo (27’). Miranda ha dato a Castro che ha vinto il duello con lui e poi ha controllato alla bene e meglio ed è comunque riuscito a scaricare per Rowe che da in mezzo all’area col destro non ha inquadrato la porta, anche perché disturbato da Pedersen (41’). Ha duellato con Castro che ha avuto la meglio e ha ottenuto un calcio di punizione (46’). Sohm ha allargato per Rowe che, dopo averlo puntato, ha tirato con la palla che è stata toccata da Vlasic e si è insaccata alle spalle di Palerai con Moro che nel frattempo gli era passato davanti (49’). Rowe è avanzato e lo ha puntato e messo la palla per la sovrapposizione di Sohm che ha sterzato per evitarlo e ha concluso in diagonale con Paleari che in uscita ha deviato in angolo evitando provvidenzialmente il gol (60’). In scivolata ha evitato che il passaggio di Sohm arrivasse a Rowe (66’). Sul lancio lungo di Miranda, ha anticipato Castro (69’). Sull’angolo battuto da Lazaro, Skorupski è uscito e dopo un contrasto con lui in area è caduto, ma nulla di grave (78’).

Coco: 5,5. Il meno peggio del reparto arretrato, ma anche lui poteva fare di più sul gol di Castro e grida vendetta la punizione spedita in curva. Ha concesso una rimessa laterale al Bologna nella propria metà campo (8’). Ha contrastato Bernardeschi ed ha evitato l'intervento di un altro avversario (11’). Ingenuamente ha regalato il pallone al Bologna (16’). Su un lancio lungo errato di Maripán  , Bernardeschi gli è sfuggito è ha guadagnato un calcio d’angolo (27’). João Mário, servito da Rowe, ha tentato il tiro, ma lui lo ha murato (44’). Bernardeschi ha puntato Lazaro e lo ha superato e vedendo in area il movimento di Castro lo ha servito, quest’ultimo, sfruttando il fisico, ha avuto la meglio su Marianucci e controllando con la punta del piede ha fatto passare la palla fra le sue gambe e l’ha insaccata (70’). Ha calciato malissimo una punizione spedendo il pallone in curva (82’).

Pedersen: 4,5. Il suo correre è fine a se stesso perché poi è troppo impreciso nei cross e nei passaggi. Sul lancio di Prati non è riuscito a stoppare la palla allungandosela troppo  (24’). Bernardeschi in ripartenza veloce ha ingaggiato un duello con lui fino all’area, e poi il mancino del rossoblù non ha impensierito Paleari (26’). Ha messo in mezzo all’area la palla che è stata allontanata da Bernardeschi (39’). E’ ripartito in solitaria e dopo non aver sfruttato il movimento di Simeone ha tentato il cross che però è stato spazzato dalla difesa avversaria (40’). Miranda ha dato a Castro che ha controllato alla bene e meglio ed è comunque riuscito a scaricare per Rowe che da in mezzo all’area col destro non ha inquadrato la porta, anche perché disturbato da lui (41’). Rowe ha ingaggiato un uno contro uno con lui e dopo finte e contro finte ha liberato il destro a giro mandando di pochissimo fuori (45’).

Vlasic: 5,5. Sfortunato per l’autogol e bravo nel segnare il momentaneo pareggio, ma non riesce più di tanto a trascinare la squadra. E’ uscito e ha allargato per Abouklal (10’). Rowe gli è sgusciato via (20’). Ha fatto partire l’azione e ha scaricato la palla per Adams (24’). Il suo traversone è finito sul fondo (43’). Sohm ha allargato per Rowe che, dopo aver puntato Maripán  , ha tirato con la palla che è stata toccata da lui e si è insaccata alle spalle di Palerai con Moro che nel frattempo era passato davanti al portiere granata (49’). Zapata si è messo in proprio e poi con un tocco leggero ha saltato João Mário e ha concluso, ma Skorupski ha respinto e poi il pallone è arrivato a lui che col destro lo ha insaccato, facendolo passare in mezzo alle gambe di Miranda, per il momentaneo pareggio (62’). In area ha controllato la palla col braccio facendo sfumare l’azione (76’). E’ stato ammonito per una trattenuta su Freuler (87’).

Prati: 5 . E’ ancora troppo scolastico per assumersi la responsabilità di dare equilibrio al gioco della squadra. Ha lanciato per Pedersen (24’). Vitík ha accorciato su di lui guadagnando una rimessa laterale (34’). (Dal 54’ Ilkhan: 6. Chissà perché Baroni ha deciso di non farlo partire titolare? Quando è entrato il suo lo ha fatto. Su un disimpegno errato in costruzione del Bologna ha recuperato palla e fatto partire l’azione e ha servito Zapata che con un passaggio impreciso per Simeone ha recapitato la palla fra le braccia del portiere avversario (57’). Ha guadagnato un calcio di punizione a metà campo dopo essere stato atterrato da Zortea (75’)).

Gineitis: 5,5.  Nella pochezza generale il suo ha cercato di farlo, ma è risultato in difficoltà nel trovare gli spazi giusti. Ha battuto la punizione, ma il suo traversone è risultato impreciso ed è terminato fra le braccia di Skorupski (5’). Ha battuto l’angolo e Maripán   di testa ha cercato la conclusione che è stata respinta dalla difesa del Bologna (13’).  Ha fatto ripartire i suoi con un cambio gioco per Aboukhlal (31’). E’ finito a terra dolorante dopo uno scontro con João Mário, ma nulla di grave (34’). Bernardeschi ha vinto un duello con Aboukhlal, ma poi lui ha guadagnato un calcio di punizione (36’). Ha recuperato in fase difensiva su Castro (38’). Bernardeschi ha ricevuto palla e dopo essersi accentrato lo ha puntato e poi ha tentato la conclusione, ma Paleari è intervenuto sventando il pericolo (40’). E’ stato ammonito dopo un intervento irregolare ai danni di Lukumi (51’). (Dal 54’ Casadei: 5,5. Non ha dato nulla in più. L’arbitro ha ammonito Sohm per un intervento irregolare sulla trequarti ai suoi danni: calcio di punizione per il Torino (81’)).

Aboukhlal: 5. Qualche avanzata e tante imprecisioni. Il Torino si è disteso in avanti, ma il suo cross è finito troppo sul portiere (10’). Ha provato a ripartire in velocità, ma Vitík lo ha fermato mettendo la palla in fallo laterale (24’). Gineitis ha fatto ripartire i suoi con un cambio gioco per lui che però non ha controllato bene la sfera e ha concesso la rimessa laterale agli avversari (31’). Bernardeschi ha vinto un duello con lui, ma Gineitis ha poi conquistato un calcio di punizione  (36’). Lucumí lo ha chiuso al limite dell’area (39’). (Dal 46’ Lazaro: 5. Anche lui ha sulla coscienza il gol di Castro e per i resto nulla di che. Bernardeschi lo ha puntato e lo ha superato e vedendo in area il movimento di Castro lo ha servito e quest’ultimo, sfruttando il fisico, ha avuto la meglio su Marianucci e controllando con la punta del piede ha fatto passare la palla fra le gambe di Coco e l’ha insaccata (70’). Ha crossato, ma Vlasic ha poi toccato la palla con il braccio (76’). Sull’angolo battuto da lui, Skorupski è uscito e dopo un contrasto con Maripán   in area è caduto, ma nulla di grave (78’)).

Simeone: 5,5. Molto poco rifornito e infatti si è anche arrabbiato con i compagni, ma se gli altri mancano tocca a lui crearsi le occasioni. Vlasic ha fatto partire l’azione e ha scaricato la palla per Adams che ha fatto un filtrante per lui, ma Lucumí ha murato la sua conclusione mandando la palla in calcio d’angolo (24’). Vitík gli ha fatto fallo colpendolo alla nuca (29’). Lucumí ha controllato male il pallone, ma con astuzia poi si è fatto travolgere da lui che ha protestato con l’arbitro per il fallo concesso all’avversario e con i compagni perché ritenuti poco aggressivi (33’). Sul lancio per lui, Lucumí, in vantaggio, ha controllato che il pallone finisse sul fondo (37’). Pedersen è ripartito in solitaria e dopo non aver sfruttato il suo movimento ha tentato il cross che però è stato spazzato dalla difesa avversaria (40’). Su un disimpegno errato in costruzione del Bologna Ilkhan ha recuperato palla e fatto partire l’azione e ha servito Zapata che ha sprecato l’occasione con un passaggio impreciso per lui mandando la sfera fra le braccia del portiere del Bologna (57’).

Adams: 5,5. Neppure un tiro in porta, ma si sacrifica abbassandosi per dare una mano. Moro gli ha fatto “ponte” (4’). Dopo aver vinto un contrasto contro Vitík ha riconquistato palla e ha dato il via all’azione offensiva (12’). Su sviluppo da calcio d’angolo ha anticipato da Vitík (14’). Da metà campo ha lanciato lungo per Pedersen (24’). Vlasic ha fatto partire l’azione e ha scaricato la palla per lui che ha fatto un filtrante per Simeone (25’). In una ripartenza rapida ha sbagliato il passaggio concedendo una rimessa laterale al Bologna (28’). (Dal 46’ Zapata: 6. Il suo ingresso in campo ha messo apprensione al Bologna e infatti ci ha messo del suo nel gol del momentaneo pareggio di Valasic. Su un disimpegno errato in costruzione del Bologna Ilkhan ha recuperato palla e fatto partire l’azione e l’ha servito, ma lui ha sprecato l’occasione con un passaggio impreciso per Simeone e mandando la sfera fra le braccia del portiere del Bologna (57’). Si è messo in proprio e poi con un tocco leggero ha saltato João Mário e ha concluso, ma Skorupski ha respinto e poi il pallone è arrivato a Valsic che lo ha insaccato per il momentaneo pareggio (62’)).

Marco Baroni: 4. Quando un avversario è in crisi se affronta la sua squadra  è quasi sicuro di risollevarsi ed è accaduto anche ieri al Bologna, che era reduce da  quattro sconfitte consecutive in campionato e dall’eliminazione ai quarti in Coppa Italia. E si può essere certi che quando i suoi devono dare continuità ai risultati ottenuti nelle gare precedenti immancabilmente perdono esattamente come avvenuto ieri col Bologna. Quindi altro che cercare di placare la contestazione dei tifosi, non solo la Curva Maratona quasi vuota bensì gran parte dello stadio, nei confronti del presidente Cairo perché se possibile è stata pure acuita e a fine partita è anche deflagrata nei suoi confronti e in quelli della squadra. E tanto per cambiare anche ieri ha scelto una formazione iniziale diversa da quelle che aveva schierato in precedenza e lasciando in panchina un po’ a sorpresa calciatori che magari avrebbero potuto spezzare il sostanziale equilibrio del primo tempo.
Non convocati, a causa di infortuni non ancora superati, Obrador, Ilic e Ismajli e anche Anjorin e con Tameze acciaccato, fastidio tendineo e quindi tenuto in panchina, ha scelto di mandare in campo in porta Paleari. Linea difensiva formata da Marianucci, Maripán e Coco. Sulle fasce Pedersen e Aboukhlal. In mezzo al campo Vlasic, Prati e Gineitis. In attacco Simeone e Adams.
Nel primo tempo il Bologna ha iniziato controllando il gioco, ma con il passare dei minuti la sua squadra ha iniziato a pressare più alto, ma non è riuscita a rendersi pericolosa dalle parti di Skorupski e infatti si ricorda solo un tiretto di Aboukhlal (10’) e successivamente un avanzata di Pedersen (24’) e un tiro murato di Simeone (24’). Semmai sono stati i felsinei ad avere le occasioni per sbloccare il risultato con Castro (21’), Bernardeschi (40’) e Rowe (41’ e 45’), ma senza riuscirci e quindi c’è stata una sorta di equilibrio che però sul finire della prima frazione si andava sempre più incrinando.
Nella ripresa ha lasciato negli spogliatori Adams e Aboukhlal inserendo Zapata e Lazaro. Ma la mossa non è bastata e prima è stato Rowe ad andare vicino al gol (47’) e poi a segnare per il Bologna ci ha pensato involontariamente Vlasic (49’). Così ha fatto altri due cambi Ilkhan per Prati e Casadei per Gineitis (54’). E la situazione è sembrata finalmente migliorare visto che Vlasic si è fatto perdonare con la rete del momentaneo pareggio (62’). Dopo però che i suoi l’avevano scampata bella sul tiro di Bernardeschi finito poco sopra la traversa (57’) e grazie alla super parata di Paleari su Sohm (60’). Ma il Bologna non ci stava a lasciare ancora punti per strada e si è riportato in vantaggio con Castro (70’). Italiano temendo cali e beffe ha immesso forze fresche Zortea e Domínguez per João Mário e Rowe (74’) e poi ancora Orsolini e Odgaard per Bernardeschi e Castro (82’). Con una mossa che è sembrata dettata dalla disperazione ha tolto un difensore, Marianucci, e mandato in campo un esterno d’attacco, Njie (85’) e Italiano ha risposto con Ferguson per Sohm (87’). Tutto inutile perché i lanci lunghi alla viva il parroco non hanno sortito alcun effetto concreto e così è arrivata in campionato la 7ª sconfitta in casa (su 13 gare disputate) e la 12ª in 25 match. Con 44 gol subiti il Torino ha la peggior difesa della Serie A e in classifica la squadra è scesa dalla 13ª alla 14ª posizione e ha 6 lunghezze di vantaggio dalle terzultime Lecce e Fiorentina, ma i salentini domani sera nel posticipo devono affrontare il Cagliari.        

BOLOGNA: Skorupski: 6; João Mário: 6 (dal 74’ Zortea: 5,5); Lucumí: 6; Vitík: 6; Miranda: 6,5; Freuler: 5,5; Moro: 6,5; Bernardeschi: 6,5 (dall’82’ Orsolini: n.g.); Sohm: 6,5 (dall’87’ Ferguson: n.g.); Rowe: 6,5 (dal 74’ Domínguez: 6); Castro: 7 (dall’82’ Odgaard: n.g.).
Vincenzo Italiano: 6,5.

Arbitro Francesco Fourneau: 5,5.  Una partita non difficile da arbitrare, ma le decisioni sui cartellini non sono dettate sempre dalla stessa misura. Ha ammonito: Maripán   per aver fermato scorrettamente Rowe al limite dell’area (20’). Ha graziato Sohm per un intervento in ritardo su Valsic (25’). Ha mostrato il giallo a: Gineitis per un intervento in ritardo ai danni di Lukumi, il lituano protesta e lui evita di mostrargli il secondo giallo (51’); Sohm per un presunto intervento irregolare ai danni di Casadei (81’); Vlasic per una trattenuta su Freuler (87’).