Le pagelle di Ele, Genoa-Torino 3-0: si salva in parte solo Vlasic, gli altri chi più chi meno un disastro. Baroni si condanna all'esonero. Pedersen deconcentrato. Ilkhan ingenuo nel farsi espellere
Paleari: 5. Sui primi due gol poteva respingere meglio, meno centralmente, i precedenti tiri, ma nulla può sul terzo. Non sempre preciso sui rinvii con i piedi. Baldanzi e Colombo hanno imbastito con quest’ultimo che si è girato rapidamente e ha provato a verticalizzare per Ekuban, ma Maripán ha intercettato il pallone (2’). Dalla distanza Ellertsson col destro conclude, però Maripán l’ha murato respingendo di testa (4’). Colombo dal limite ha tentato la conclusione col mancino, ma Ebosse l’ha respinta (5’). Malinovskyi ha fintato il cross e poi ha verticalizzato per Colombo, ma non ha calibrato bene il tiro e la palla è finita sul fondo (6’). Marcandalli ha lanciato lungo verso Ellertsson, ma il compagno non è riuscito a indirizzare bene la sfera e lui è uscito e l’ha fatta sua (10’). Palla recapitata a Colombo a centrocampo, però dopo che si era girato Maripán gli ha fatto fallo (12’). Norton-Cuffy, dopo essere rientrato sul destro, ha fatto partire il traversone che Maripán ha respinto di testa, ma il pallore è restato al Genoa e Ellertsson lo ha dato a Colombo che non lo ha ben controllato (13’). Norton-Cuffy, dopo essere rientrato sul destro, ha crossato male e la sfera è finita sul fondo (18’). Lancio di Malinovskyi che ha visto il taglio di Ellertsson e lo ha servito, ma il compagno non ha impattato bene con la palla che è finita un po’ alta (20’). Palerari ha respinto centralmente il tiro-cross di Ekuban e così Norton-Cuffy approfittando della lentezza di Lazaro lo ha bruciato sul tempo e col destro ha segnato, con Coco che teneva in gioco l’inglese (22’). La sua difesa ha respinto la verticalizzazione di Ekuban per il movimento di Baldanzi (30’). Dopo una manovra prolungata al limite dell’area Malinovskyi non ha trovato lo spazio per tirare e ha passato la palla a Colombo che ha subito il fallo di Ebosse e il Genoa ha così usufruito di un calcio di punizione (32’). Su sviluppo da calcio di punizione battuto da Malinovskyi la palla si è infranta sulla barriera e a seguire Baldanzi ha messo una palla morbida per Vasquez che di testa non ha inquadrato la porta (33’). Baldanzi, dopo aver fatto tunnel Maripán, è avanzato e una volta entrato in area ha concluso, verso il secondo palo, con il mancino che lui ha deviato non perfettamente facendo giungere la palla a Ekuban, sfuggito a Ebosse, che con un tap-in ha portato a due i gol dei rossoblù: gol fotocopia del precedente (40’). Coco ha fermato l’avanzata di Baldanzi (50’). Sponda aerea di Marcandalli e girata di Ekuban che lo ha anticipato, ma per è riuscito a meterci il pugno e per sua fortuna la conclusione è finita sul fondo (50’). Colombo ha allargato per Norton-Cuffy che ha affrettato il cross non risultando preciso (59’). Ekuban servito al limite dell’area ha dato a Baldanzi che ha saltato i suoi difensori e si è ritrovato a tu per tu con lui che in uscita gli ha chiuso lo spazio per i tiro (62’). Conclusione col mancino a colpo sicuro di Norton-Cuffy con Prati che provvidenzialmente è intervenuto evitando il gol (69’). Frendrup ha prolungato di testa per Ekhator che smarcato è entrato in area e ha tentato il tiro, ma ha mandato alto sopra la traversa (72’). E’ uscito al limite dell’area per prendere il lancio lungo di Sabelli per Malinovskyi (75’). Coco ha murato in calcio d'angolo il cross di Ellertsson (78’). Sul primo palo Zapata ha allontanato il calcio d’angolo battuto da Malinovskyi (79’). Pedersen, appena entrato, ha dormito e si è fatto sottrarre la palla da Messias che, arrivato a tu per tu con lui, ha poi incrociato sul secondo palo segnato (83’). Onana, dopo aver stoppato la palla, ha tirato col mancino senza inquadrare la porta (88’).
Coco: 4,5. E’ stato piazzato a fare il braccetto a destra, che non faceva da tempo. Sui primi due gol ha colpe anche lui. Per il resto è apparso troppe volte indeciso sul da farsi. Ha tenuto in gioco Norton-Cuffy in occasione del gol (22’). Dov’era quando Ekuban ha segnato? Ha fermato l’avanzata di Baldanzi (50’). Ha murato in calcio d'angolo il cross di Ellertsson (78’).
Maripán: 4,5. Un giovincello di 22 anni, Baldanzi, lo ha spernacchiato facendogli tunnel e andandogli via, non c’è altro da aggiungere. Ha intercettato la verticalizzazione di Colombo per Ekuban (4’). L’arbitro gli ha fischiato il fallo a Colombo sul cross Gineitis sporcato da Ellertsson (11’). Palla recapitata a Colombo a centrocampo, però dopo che si era girato lui gli ha fatto fallo; proteste del Genoa che voleva l’ammonizione per il granata che invece è stato solo redarguito dall’arbitro 12’). Di testa ha respinto il traversone di Norton-Cuffy, con la palla che resta al Genoa (13’). Si è lamentato perché non c’era nessuno a fare la mezzala a destra (37’). Baldanzi gli ha fatto tunnel ed è avanzato e con il mancino ha tirato vedendosi respingere la conclusione da da Paleari che però ha mandato la palla sui piedi di Ekuban che con un tap-in ha segnato (40’). (Dal 46’ Ismajli: 5,5. Lui almeno una parvenza di idea di come si deve agire in difesa l’ha messa).
Ebosse: 4,5. Esordio in granata e anche prima da titolare sfortunatamente per lui nel giorno sbagliato. Colombo dal limite ha tentato la conclusione col mancino, ma lui l’ha respinta (5’). Sul gol di Norton-Cuffy pure lui non ha letto bene la situazione (22’). Ha fatto fallo a Colombo che aveva ricevuto palla da Malinovskyi e il Genoa ha così usufruito di un calcio di punizione (32’). Colombo ha protetto la palla costringendolo al fallo e il Genoa ha guadagnato un calcio di punizione da posizione interessante (37’). Si è fatto sfuggire Ekuban che sulla respinta non perfetta di Paleari sul tiro di Baldanzi ha segnato (40’). (Dal 46’ Prati: 5. Luci e ombre, ma prevalgono le seconde sulle prime. Non dà abbastanza supporto alla mediana in fase difensiva. Vlasic gli ha dato una buona palla e lui dal limite dell’area l’ha mandata sul fondo (56’). Provvidenziale il suo salvataggio sul mancino a colpo sicuro di Norton-Cuffy (69’)).
Lazaro: 4. Si vede che il sole di Genova gli ha fatto credere di essere in spiaggia e infatti si è appisolato sulle prime due reti degli avversari. Patisce oltremodo la fisicità di Norton-Cuffy. Non ha trovato lo spazio per crossare (12’). Vlasic con un colpo di tacco lo ha per servito sulla corsa, ma il suo cross è stato allontanato dalla difesa del Genoa (14’). Con un cambio di gioco voleva dare palla a Obrador, ma l’ha colpita male e l’ha consegnata agli avversari (17’). Norton-Cuffy è stato più veloce di lui e lo ha bruciato sul tempo sulla respinta di Paleari e con il destro ha segnato (22’). Ha crossato verso il secondo palo, però né Kulenovic né Simeone ci sono arrivati (24’). Norton-Cuffy ha fermato una sua avanzata costringendolo anche al fallo (25’). Simeone, servito da Vlasic, lo ha innescato, ma poi il suo tiro-cross è risultato impreciso (52’). Ha crossato per Vlasic, però Marcandalli di testa ha intercettato (75’).
Vlasic: 5,5. Ha toccato pochi palloni nel primo tempo predicando nel deserto però anche non facendo chissà che, meglio nella ripresa quando ha dato il via a qualche incursione in avanti. Con un colpo di tacco ha servito sulla corsa Lazaro (14’). Ha battuto un calcio di punizione corto per Obrador (35’). Dalla bandierina ha cercato di servire sul primo palo Kulenovic, ma la difesa del Genoa ha respinto (38’). Ha avviato l'azione creando un 4 contro 3, e poi ha dato palla a Simeone (52’). Verticalizzando ha dato un pallone interessante a Gineitis (54’). Ha imbeccato Prati (56’). Ha allargato il gioco dando a Obrador (64’). Ha servito in area un’invitante palla a Zapata (67’). Il cross di Lazaro per lui è stato intercettato di testa da Marcandalli (75’).
Ilkhan: 4. La sua espulsione ha complicato ancor più la già difficile situazione del Torino che era sotto di due reti. Si è immediatamente rammaricato per quanto ha fatto, ma resta l’errore seppur dettato da ingenuità e voglia di fare. Comunque non in giornata troppo farraginoso e poco preciso nei passaggi. Ha scambiato con Simeone e poi si è incuneato fra le linee, ma Vasquez lo ha chiuso sul passaggio di ritorno (14’). Ha messo una palla morbida verso il secondo palo, ma Simeone la voleva addosso (15’). E’ stato espulso con rosso diretto, senza alcun dubbio da parte dell’arbitro, per un’entra in scivolata in netto ritardo sulla caviglia di Colombo (45’+2’).
Gineitis: 5. In fase difensiva ha fatto il possibile per dare una mano correndo a destra e a manca, ma troppo spesso ha perso palla. E in quella offensiva non ha fatto molto seppur sia andato vicino al gol. Il suo cross è stato sporcato da Ellertsson (11’). Ha rubato palla ed è avanzato, però Ellertsson lo ha atterrato: calcio di punizione in favore del Torino (34’). Vlasic gli ha dato in verticale una bella palla e lui se l’è aggiusta sul sinistro, ma poi in suo diagonale non ha inquadrato la porta anche se di molto poco (54’). Ha battuto il calcio d’angolo con Zapata che è svettato senza però impensierire Bijlow (61’).
Obrador: 5. E’ stato l’unico a tirare in porta nel primo tempo, ma per il resto ben poca cosa. Lazaro con un cambio di gioco voleva dargli palla, ma l’ha colpita male e l’ha consegnata agli avversari (17’). Punizione battuta corta da Vlasic per lui che si è messo in proprio e col mancino ha tirato costringendo Bijlow al tuffo per deviare lateralmente la palla (35’). Ha calciato l’angolo verso il primo palo, ma la palla è stata respinta (37’). Vlasic ha allargato il gioco su di lui che ha accelerato, ma Ellertsson lo ha chiuso impedendogli di crossare (64’). Ha crossato, ma Marcandalli di testa ha allontanato (67’). (Dall’ 83’Pedersen: 3. Non è accettabile entrare in campo deconcentrati e permettere così all’avversario di segnare il terzo gol che ha chiuso definitivamente la partita. Appena entrato ha dormito e così Messias gli ha sottratto la palla e ha segnato (83’)).
Simeone: 4,5. Non ha quasi ricevuto palloni giocabili e con la squadra che non girava ha faticato più del dovuto, ma è stato anche poco preciso quando ha avuto la palla fra i piedi e comunque da lui ci si aspetta di più. Ilkhan ha scambiato con lui e poi si è incuneato fra le linee, ma Vasquez ha chiuso il turco sul passaggio di ritorno (14’). Ilkhan gli ha messo, verso il secondo palo, una palla morbida, ma lui la voleva addosso e così è sfumata una potenziale azione offensiva (15’). Come Kulenovic non è arrivato sul cross indirizzato da Lazaro verso il secondo palo (24’). E’ stato ammonito per una trattenuta netta (maglia tirata) ai danni di Baldanzi (45’+1’). Vlasic lo ha servito e lui, da dentro l’area, poi ha innescato Lazaro (52’). (Dal 68’ Njie: 5. Praticamente non pervenuto. Ha duettato in velocità con Zapata (81’)).
Kulenovic: 4,5. Anche lui è stato poco servito, ma avrebbe potuto almeno cercare qualche pallone da giocare dandosi più da fare. Come Simeone non è arrivato sul cross indirizzato da Lazaro verso il secondo palo (24’). Obrador ha calciato l’angolo verso il primo palo, ma la palla è stata respinta e l’arbitro gli ha fischiato un fallo ai danni di Frendrup (37’). Dalla bandierina Vlasic ha cercato di servirlo sul primo palo, ma la difesa del Genoa ha respinto (38’). Su un suo tiro da distanza abbastanza ravvicinata tocco di mano da parte di Ekuban nell'area di rigore rossoblù: l’arbitro ha detto subito che il braccio era vicino al corpo e il check del Var gli ha dato ragione: non c’erano gli estremi per assegnare il calcio di rigore ai granata (43’). (Dal 60’ Zapata: 5. La copia sbiadita dello Zapatone che fu: troppo sprecone. Gineitis ha battuto il calcio d’angolo e lui è svettato senza però riuscire a impensierire Bijlow che in uscita lo ha anticipato (61’). Vlasic gli ha dato una bella palla in area, ma lui si è fatto respingere il tiro, di piatto destro, da Bijlow (67’). Sul primo palo ha allontanato il calcio d’angolo battuto da Malinovskyi (79’). Ha duettano in velocità con Njie, ma poi cercando di andare via in velocità è stato chiuso al momento della conclusione da Vasquez e Bijlow, in uscita, ha fatto sua la palla (81’)).
Marco Baroni: 3. Il Genoa di De Rossi gli è stato fatale: una sconfitta per 3 a 0, con una diretta concorrente per la salvezza, che ha portato Cairo e Petrachi alla decisione di esonerarlo (manca solo l’ufficialità e il sostituto sarà D’Aversa) dopo l’ennesima partita mal giocata dalla squadra, approccio molle e vantaggio degli avversari. Come al solito quando capita il Torino poi non riesce a ribaltare il risultato. Settima partita nella quale la squadra ha incassato almeno tre gol e infatti con 47 reti in 26 partite ha la peggior difesa della Serie A. Tre gol subiti tutti su errori individuali e collettivi e i primi due sono stati l’uno la fotocopia dell’altro. Discutibili anche le scelte iniziali e soprattutto i cambi.
Oltre a Adams, infortunato, non era a disposizione Aboukhlal. Ha così deciso di schierare Paleari in porta. Linea difensiva formata da Coco, Maripán e Ebosse. Sulle fasce Lazaro e Obrador e in mezzo al campo Vlasic, Ilkhan e Gineitis. In attacco Simeone e Kulenovic.
Il Genoa è stato da subito aggressivo e ha gestito il possesso palla così da cercare di imporre il proprio gioco basato su un ritmo abbastanza brioso. La squadra di De Rossi è andata subito alla ricerca degli spazi, mente la sua si difendeva attendendo gli avversari col blocco basso. Dopo 10-12 minuti i ritmi sono calati. Il risultato è stato sbloccato da Norton-Cuffy (22’) e poi il Genoa ha gestito in tranquillità alzando il baricentro di due metri e il Torino lo ha invece abbassato di tre. I suoi non hanno reagito più di tanto nonostante i ritmi si fossero ulteriormente abbassati. Unico tiro in porta quello di Obrador (35’). Molti errori dei granata nei passaggi e anche il posizionamento in campo non sempre era quello giusto e infatti Maripán e Ebosse a un certo punto si sono lamentati perché non c’è nessuno a fare la mezzala a destra (37’). Poi è anche arrivato il raddoppio dei padroni di casa con Ekuban (40’). Il Torino ha protestato per un tocco di mano, su un tiro da distanza abbastanza ravvicinata di Kulenovic, da parte di Ekuban nell'area di rigore rossoblù, ma per arbitro e Var non c’erano gli estremi per il calcio di rigore (43’).Ad aggravare la situazione l’espulsione con rosso diretto di Ilkhan (45’+2’).
Nella ripresa cambi obbligati per l’espulsione di Ilkhan e così ha fatto rimanere negli spogliatoi Maripán e Ebosse e al loro posto in campo ha mandato Ismajli e Prati (46’). I rossoblù forti nel doppio vantaggio e dell’avere un uomo in più non hanno forzato le giocate. E i suoi, per un po’ fin verso il 68’, sono apparsi un po’ meno peggio rispetto alla prima parte della gara riuscendo a mettere un tantino di apprensione al Genoa, ma oltre a qualche tentativo di pareggiare non sono andati: Lazaro (52’), Gineitis (54’), Prati (56’) e Zapata (61’ e 67’). Qualche occasione anche per la squadra di De Rossi con Norton-Cuffy (59’), Baldanzi (62’) e Ekhator (72’). Neanche i successivi cambi, dopo i primi due, (Zapata per Kulenovic (60’), Njie per Simeone (68’) e infine Pedersen per Obrador (83’)) non hanno fatto la differenza, anzi visto che non sono arrivati gol e l’errore di Pedersen ha causato la rete di Messias che ha definitivamente chiuso il match (83’). Utili a immettere forze fresche invece quelli di De Rossi: Ekhator per Colombo, Amorim per Baldanzi e Messias per Ekuban (tutti al 65’), poi quello di Sabelli per Norton-Cuffy (70’) e in ultimo Onana per Malinovskyi (85’).
Il Genoa con la meritata vittoria ha così raggiunto il Torino in classifica a quota 27 punti. In più la vittoria del Parma sul Milan non ha aiutato, ma almeno le sconfitte della Cremonese per mano della Roma e del Lecce con l’Inter mantengono tre punti sotto i grigiorossi e i salentini in attesa di sapere che cosa faranno oggi alle 18,30 Fiorentina e Pisa, rispettivamente terzultima a sei punti e ultimo con il Verona a 15 punti.
GENOA: Bijlow: 6,5; Marcandalli: 6; Ostigard: 7; Vasquez: 6,5; Norton-Cuffy: 7,5 (dal 70’ Sabelli: 6); Frendrup: 7; Malinovskyi: 6,5 (dall’85’ Onana: n.g.); Ellertsson: 6; Baldanzi: 7 (dal 65’ Amorim: 6); Ekuban: 7 (dal 65’ Messias: 6,5); Colombo: 6,5 (dal 65’ Ekhator: 6).
Daniele De Rossi: 7,5.
Arbitro Marco Guida: 5. Non ha proprio convinto il rigore negato al Torino verso la fine del 1° tempo, per la verità anche la revisione del Var. Corretta invece l’espulsione di Ilkhan, ma forse manca anche un’ammonizione a Maripán. Il Genoa ha protestato per un fallo a centrocampo di Maripán a Colombo, ma lui ha solo redarguito il granata senza ammonirlo (12’). Anche il Torino ha protestato per un tocco di mano, su un tiro da distanza abbastanza ravvicinata di Kulenovic, da parte di Ekuban nell'area di rigore rossoblù, con lui che ha detto subito che il braccio era vicino al corpo, ma la posizione dell’arto è sembrata però tutt’altro che vicina al corpo e il check del Var gli ha dato ragione: non c’erano gli estremi per assegnare il calcio di rigore ai granata (43’). Ha ammonito Simeone per una netta trattenuta ai danni di Baldanzi (45’+1’). Ha espulso, senza nessun dubbio, con rosso diretto Ilkhan per un’entra in scivolata in netto ritardo sulla caviglia di Colombo (45’+2’).






